Italkali – Società Italiana Sali Alcalini spa – è tra le principali aziende in Europa per l’estrazione, la lavorazione e l’esportazione del salgemma. La produzione mineraria e la lavorazione del minerale sono effettuate nelle miniere di Racalmuto e Realmonte in provincia di Agrigento e nella miniera di Petralia in provincia di Palermo.
A Racalmuto e Petralia il prodotto viene anche confezionato. Altri due impianti, uno di lavorazione e confezionamento e l’altro di produzione di sali alimentari e industriali, si trovano rispettivamente il primo annesso al centro logistico di Revere in provincia di Mantova e il secondo a Margherita di Savoia, nel Foggiano. Con una movimentazione media annua di 1,7 milioni di tonnellate di prodotti, Italkali ha sviluppato una possente e agile struttura logistica capace di muovere grandi volumi di traffico e di offrire nello stesso tempo un capillare servizio di distribuzione alla clientela.
Grazie al punto imbarco a gestione diretta, il terminale marittimo di Porto Empedocle (nell’Agrigentino), alimenta tutto il traffico via nave, diretto sia all’estero sia ai diversi magazzini portuali dislocati nell’Italia continentale. La struttura del servizio di distribuzione è articolata a livello nazionale: comprende tre uffici commerciali, quattro filiali con annesso magazzino, quattro centri di deposito e distribuzione, otto banchine di ricevimento e deposito portuale, due centri di smistamento ferroviario.
ITALKALI è stata costituita nel 1980 da EMSAMS, EMS, Montedison ed ANIC con il compito di risanare e gestire gli impianti di produzione del solfato di potassio dei quali era titolare la ISPEA società controllata dallo stesso EMS. L’EMSAMS era la società tra SAMS ed Ente minerario che aveva con successo gestito le miniere di salgemma di Realmonte, Racalmuto e Petralia. Caratteristica vincente di EMSAMS era il suo statuto che prevedeva l’attribuzione della gestione esclusivamente ai soci privati. Il medesimo modello è stato con successo riproposto in Italkali che nel 1983, al fine di gestire unitariamente tutto il settore minerario siciliano, ha incorporato EMSAMS.
Nel 1992, per effetto delle norme regionali sulla tutela dell’ambiente, la produzione dei sali di potassio è cessata, e l’attività è proseguita nel comparto del salgemma. Oggi la svolta: Italkali è, infatti, pronta a rientrare nel comparto dei sali potassici con un importante investimento che prevede la creazione di un nuovo impianto di produzione sviluppato sulla base di un grande e innovativo processo di produzione. Intanto, nel 1999, con la legge della Regione siciliana n.5 del 10 gennaio, l’EMS è stato soppresso e il liquidatore dell’Ente (proprietario del 51% del capitale sociale, anche se, per statuto, la gestione dell’azienda è sempre stata attribuita ai soci privati), ha avviato le procedure di dismissione della sua partecipazione. Il processo di privatizzazione non è mai stato completato e il 17 giugno 2009 la Regione siciliana ha acquisito direttamente le quote dell’Ente minerario.
