(Enzo Coniglio) E no, caro Fabio! Non puoi accusare me per aver reso pubblico il messaggio che il Dio Mercato-Burunbugiu ha rivelato attraverso il suo Oracolo.
Vorresti che facessi come il tuo Capo politico, S.B., che per quattro anni si è ostinato a dire che la crisi era sotto controllo; che nel nostro Paese tutto andava bene; che era l’ opposizione, naturalmente comunista, a seminare zizzania?
Il popolo non è bue e tanto meno coniglio… Il Popolo, se non l’hai ancora capito, sono tua moglie, i tuoi figli, i tuoi magnifici tre nipotini… Sono anche loro le vittime di Burunbugiu e abbiamo il dovere di dire loro la verità direttamente e aiutarli a difendersi e a non cadere nel suo tranello mortale. Trovo blasfemo che devono saperlo dagli altri ed essere da noi abbandonati in pasto al Mostro! E poi ieri mattina, manco a farlo apposta e quasi fossimo coordinati, le agenzie di stampa battevano i dati di UnionCamere secondo cui quello del 2011 sarà un saldo nero per l’occupazione nelle 1.500.000 imprese con almeno un dipendente: perderanno ulteriori 88.000 posti di lavoro. Ma non è finito.
Sempre ieri, sono stati resi noti i dati relativi allo studio CENSIS-UNIPOL: “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali”, dai quali si evidenzia la situazione preoccupante delle famiglie create da giovani che non possono guardare con serenità al futuro, mettere al mondo dei figli e assicurare loro una istruzione e una esistenza adeguate. Secondo questi dati, il 58,4 di queste famiglie, spende tutto il reddito mensile; il 5% non arriva a fine mese ed è costretta ad indebitarsi. L’83% di esse è in affitto da un privato, il 15,9% vive in una casa di un parente, e solo l’1% usufruisce di un affitto da un ente, che generalmente prevede canoni agevolati. E’ inutile dire che queste famiglie giovani non godono molto spesso di alcun ammortizzatore sociale. E già questi giovani possono considerarsi fortunati rispetto ai loro coetanei perennemente disoccupati che anche a trent’anni non hanno alcun reddito, dipendono dai loro genitori e non possono certo pensare responsabilmente a farsi una famiglia e a mettere al mondo dei figli. Tu, caro Fabio, ti sei scandalizzato e hai considerato del tutto esagerato quanto abbiamo scritto nel titolo del precedente articolo mutuandolo dal testo dell’Oracolo: “ Il Mercato è il tuo Dio a cui sacrificherai la tua famiglia…”
E cosa ti dicono questi dati se non che la famiglia sta morendo, grazie a Burunbugiu e ai suoi seguaci? Hai ancora dei dubbi sulle cause? Ma non basta. Il Popolo, cioè le nostre famiglie devono sapere come siano state purlupinate da quei politici che hanno promesso di non mettere per nessun motivo le mani nelle loro tasche. A tal proposito, sempre oggi, abbiamo appreso da una ricerca effettuata dalla Associazione Artigiani Piccole Imprese,Cgia di Mestre che le tasse locali tra il 1995 al 2010 sono aumentate del 137% passando, in termini assoluti, da 40,58 miliardi a 96,55 miliardi di euro. L’analisi è stata compiuta naturalmente a prezzi costanti 2010 al netto dell’inflazione. Le aministrazioni centrali hanno invece incrementato la tassazione del 6,8% passando da 326,69 miliardi del 1995 a 348,92 miliardi di Euro del 2010.
E per finire in bellezza, vuoi sapere, caro Fabio, come è andato ai fedelissimi di Mercato-Burunbugiu in questi giorni in cui abbiamo bruciato centinaia di miliardi, scoprendoci sempre più poveri e più fragili? Te lo dico non io ma due accoliti fedelissimi e auterovilissimi di Buranbugiu che non hanno certo motivo di mentirti: Bloomberg e il Wall Street Journal. Nei primi dieci giorni di agosto, Wall Street ha visto bruciare 2.200 miliardi in controvalore di titoli azionari scambiati dagli operatori dello “High frequency Trading”, il sistema automatizzato di scambio capace d spostare enormi volumi di titoli in frazioni di secondo.
Il loro guadagno medio giornaliero è stato di decine di milioni di dollari al giorno senza che a loro si frapponesse alcun regolamento o legge ostativa.
Nella sola giornata dell’8 agosto, gli speculatori hanno guadagnato ben 60 milioni di dollari secondo l’accreditato Tabb Group, citato dal Wall Street Journal il quale aggiunge che il guadagno su base annua di questi banksters dell’high frequency trading, può essere calcolato in 15 miliardi di dollari USA su base annua 2011.
Ma il dato più scioccante è il seguente. Secondo i dati della società di intermediazione Wedbush, le società dell’High frequency trading avrebbero movimentato nel mese di agosto i 3/4 del volume azionario totale della borsa statunitense. Come dire, caro Fabio che affondiamo sotto una tempesta fasulla di carta che nulla ha a che vedere con l’economia reale, provocata da speculatori senza scrupoli e senza leggi se non quelli dettati dal grande, invincibile e immortale Burunbugiu servito da imbecilli totali che siamo noi e i nostri governanti loro complici.
Organizziamo al più presto la distruzione di Burunbugiu e dei suoi fedeli seguaci imponendo delle leggi rigorose, selezionando dei poitici di assoluta fede tradizionale e non disposti a fare dei compromessi alla Scilipoti. Non sarà facile ma dobbiamo farlo per i nostri figli!
E così sia!
