Enzo Bonsangue

 "Il rischio di un crollo, del peggio,  e’ abbastanza alle nostre spalle. Su questo abbiamo una visione comune con gli imprenditori". E’ il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti,  lasciando il direttivo di Confindustria, a ribadire come la crisi  economica in Italia abbia gia’ raggiunto il suo apice. A confortare l’analisi del ministro anche gli indici Ue, oggi, sulla fiducia di imprese e consumatori. "Gli indici europei sono molto buoni per l’Italia. Abbiamo gli indici migliori", dice. "Certo, siamo ancora comunque nella crisi, ma quando vedi nei grafici la derivata, la freccia, che va verso l’alto pur partendo dal basso, e’ un buon segno", conclude.

Nessuna risposta dal ministro, invece, su una possibile revisione delle stime del Pil secondo cui, da indiscrezioni, il governo sarebbe pronto a rivedere al ribasso dal -2 ad oltre il -3,5% le stime di crescita. "Ma siete ancora qui con i decimali?", risponde ironicamente Tremonti che aggiunge, altrettanto ironicamente:"ci sono anche dei dati ambientali…forse arriva la primavera e anche questo contribuisce al dato complessivo".