Roberto Rizzuto

Si articola in quattro punti la proposta di aiuto immediato ai viticoltori siciliani avanzata da Confcooperative e Legacoop Sicilia alle forze politiche e sociali per contrastare la crisi. Innanzitutto le coop chiedono l’attivazione immediata delle risorse della finanziaria regionale 2009 destinate al settore, poi la rimodulazione delle misure agro-ambientali del Psr, la riprogrammazione e il riutilizzo del 50% delle risorse assegnate alla Sicilia dall’Ocm vino dal 2007 al 2013, e il finanziamento dei Piani operativi di gestione annuali alle cantine sociali. "La debolezza della domanda internazionale legata alla crisi economica e finanziaria mondiale – spiegano Pino Gullo e Pino Ortolano, rispettivamente responsabili regionali agroalimentari di Confcooperative e Legacoop Sicilia – le cicliche eccedenze produttive, le giacenze invendute, l’impatto del cambiamento delle regole dell’Ocm vino e la loro entrata in vigore, hanno acuito i deficit strutturali dell sistema imprenditoriale del settore vitivinicolo regionale, determinando una pesante situazione di crisi di mercato che rischia di travolgere gran parte dell’apparato produttivo vitivinicolo".