Si articola in quattro punti la proposta di aiuto immediato ai viticoltori siciliani avanzata da Confcooperative e Legacoop Sicilia alle forze politiche e sociali per contrastare la crisi. Innanzitutto le coop chiedono l’attivazione immediata delle risorse della finanziaria regionale 2009 destinate al settore, poi la rimodulazione delle misure agro-ambientali del Psr, la riprogrammazione e il riutilizzo del 50% delle risorse assegnate alla Sicilia dall’Ocm vino dal 2007 al 2013, e il finanziamento dei Piani operativi di gestione annuali alle cantine sociali. "La debolezza della domanda internazionale legata alla crisi economica e finanziaria mondiale – spiegano Pino Gullo e Pino Ortolano, rispettivamente responsabili regionali agroalimentari di Confcooperative e Legacoop Sicilia – le cicliche eccedenze produttive, le giacenze invendute, l’impatto del cambiamento delle regole dell’Ocm vino e la loro entrata in vigore, hanno acuito i deficit strutturali dell sistema imprenditoriale del settore vitivinicolo regionale, determinando una pesante situazione di crisi di mercato che rischia di travolgere gran parte dell’apparato produttivo vitivinicolo".
Crisi, ecco le proposte dei viticoltori siciliani
13 agosto 2009 - 15:52
Roberto Rizzuto
