Allargare la presenza delle realtà imprenditoriali siciliane sui mercati esteri. In particolare nel Medio Oriente. Si inquadra in questa ottica il processo di esternazionalizzazione delle imprese locali: fulcro del workshop “I consorzi export, strategie di sviluppo per le aziende siciliane in Arabia Saudita”. Un’attività mirata, tra l’altro, all’esplorazione delle opportunità commerciali per le imprese italiane a Riyadh e dintorni.
Ottanta aziende operano già operano in Arabia. “Con i sauditi esiste un rapporto ormai consolidato – ha commentato Arcangelo Annaloro, delegato regionale della Camera di commercio Italo-Araba -. Ultimamente sono state siglate alcune importante innovazioni che consentono uno scambio serio tra i Paesi, facilitandone i rapporti. Si tratta di una grossa opportunità sia per le grandi imprese, che per quelle piccole”.
Antonio Montalbano, dirigente regionale Asi Palermo, ha descritto concretamente il passaggio dall’idea progettuale alla sua realizzazione. “Cerchiamo di promuovere le aziende siciliane, aumentando il volume d’affari e trovando importanti sbocchi con un significativo corner di aziende. Rischi? Siamo accompagnati nella nostra missione da Simest, un istituto che aiuta l’imprenditore italiano all’estero, e Sace, che garantisce assistenza durante la fase di internazionalizzazione”.
L’incontro, organizzato nei locali di Confindustria Palermo, è stato patrocinato dalle sezioni cittadine di Asi, Banca Credem, della Provincia regionale, e assessorato regionale alle Attività produttiva e Risorse agricole ed elementari.
