Giulio Giallombardo

La Bce continuera’ a sostenere le banche evitando distorsioni connesse al mantenimento di misure non convenzionali per un periodo eccessivo. I tassi di interesse di Eurolandia – si legge nel Bollettino di febbraio – continuano ad essere adeguati, in uno scenario inflazionistico moderato e in vista di una ripresa che per il 2010 proseguira’ a ritmo moderato e discontinuo. I dati indicano ‘un’attivita’ economica in espansione negli ultimi mesi del 2009 e agli inizi del 2010′.

 

La crescita dei prestiti bancari restera’ ‘debole’ nei prossimi mesi. Pesa lo sfasamento temporale fra la ripresa economica e la domanda di finanziamenti. Inoltre la crescita zero dei prestiti al settore privato rispecchia ‘il persistente incremento della crescita dei prestiti alle famiglie, mentre per le societa’ non finanziarie la contrazione si e’ ulteriormente accentuata’. Per le banche la sfida e’ ‘adeguare le dimensioni e la struttura dei bilanci assicurando nel contempo la disponibilita’ di credito al settore non finanziario’. Una sfida che impone di ‘sfruttare il miglioramento delle condizioni di finanziamento e rafforzare ulteriormente le proprie basi patrimoniali’.