Giuseppe Valerio

Sarà inaugurato venerdì 25 settembre, alle ore 18.00, presso l’auditorium del Collegio S. Anna di Zafferana, il convegno organizzato nell’ambito del Premio letterario “Brancati Zafferana”, che quest’anno centra la sua attenzione su "Miti di ieri e miti di oggi".

 

Organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Catania, con la supervisione e la cura scientifica della prof.ssa Rita Verdirame, il Convegno si fregia della presenza di alcuni tra i più importanti studiosi italiani contemporanei, chiamati a ragionare e a discutere sul variegato e affascinante tema, osservato da prospettive diverse.

 

Due le direttrici principali del mito che si dipaneranno nei due giorni dei lavori: la donna e la tecnica.

 

Venerdì 25 settembre presiederà Giuseppina Basta Donzelli (Università di Catania) e avvierà i lavori con una riflessione su "Il mito come interpretazione della realtà". Seguirà Enrico Ghidetti (Università di Firenze) che parlerà de "Il fascino della Gorgone. Su donne che non amano gli uomini".

 

Rosario Castelli (Università di Catania) concluderà la giornata di studio con il videoclip "Come candela al vento: il fascino indiscreto di Marilyn".

 

Sabato 26 settembre sarà ancora Giuseppina Basta Donzelli a introdurre gli interventi con uno studio dal titolo "Nel segno di Prometeo: il mito nell’era tecnologica". Quindi Giuseppe Longo (Università di Trieste) tratterà de "L’etica al tempo dei robot", Alberto Giovanni Biuso (Università di Catania) di "Macchine semantiche, macchine temporali".

 

Concluderà un videoclip, a cura di Stefania Rimini (Università di Catania), dal titolo "Burattini, macchine, androidi: viaggio al termine della carne".