La Pro loco di Sant’Angelo di Brolo (ME) col patrocinio del Comune nei giorni scorsi ha istituito per l’anno in corso al 1ª estemporanea di pittura, invitando quanti avessero avuto piacere di passare una giornata al’aria aperta alla ricerca di qualcosa di caratteristico da dipingere.
La mostra, dal titolo “Vita e vicoli di Sant’Angelo di Brolo”, ha raccolto una quarantina di adesioni (molte per la verità considerato che vi erano in palio solo tre premi). Puntualmente il 7 agosto di buon mattino chi ha aderito alla estemporanea si è presentato per fare timbrare il supporto sul quale avrebbe poi dipinto un aspetto del paesaggio santangiolese. Ovviamente, come spesso accade i questi casi, si sono presentati sia artisti professionisti di ottimo livello ma anche giovani ed implumi autori. Nel complesso però la mostra, allestita con le opere prodotte nel corso della giornata è di discreta qualità.
I partecipanti a questa prima iniziativa che, come si augura il presidente della Pro loco Carmelo Caporlingua, vuole essere l’inizio di una nuova e diversa presa di coscienza del territorio e delle sue bellezze sono stati: Lavinia Abbate, Maria Grazia Aricò, Sabrina Artelli, Vittorio Ballato, Stefano Bruno, Mariangela Casella, Carmelo Caracozzo, Sebastiano Caracozzo, Sara Caruso, Alfredo Giuseppe Coci, Samuele Curatola Soprana, Maria Grazia Fazio, Daniele Favaloro, Giuseppina Franchina, Patrizia Giuffrida, Marcello Grimaldi, Giuseppina Gregorio, Giovanni Guglielmo, Rosamaria Ippolito, Lucia Lucifero, Stefano Mazziotta, Martina Mondello, Teresa Pietropaolo, Massimo Ricciardo, Carmelo Rifici, Antonio Saggio, Simona Scaffidi, Salvatore Scherma, Giacomo Scurti, Cristina Trifirò, Benedetto Ventura e Marco Virzì. I premiati di questa edizione sono: Stefania Bruno alla quale è andato il 1° premio, Massimo Ricciardo ha ricevuto il 2° premio e Vittorio Ballato con il 3° premio; altri artisti come Sebastiano Caracozzo e Giacomo Scurto hanno avuto riconoscimenti e menzioni a diverso titolo.
La comunità santangiolese si arricchisce quindi di un’ulteriore iniziativa artistica che ha visto nel corso di questi ultimi anni progetti importanti che si sono realizzati come il gemellaggio con altri 12 comuni italiani che hanno nel loro nome Sant’Angelo, il “Museo degli Angeli”, unico nel suo genere, che cresce di giorno in giorno con sempre nuove donazioni di artisti che hanno nella loro produzione soventemente dedicato opere agli angeli e varie manifestazioni quali convegni, mostre di pittura e di fotografia.
