A New York, una mostra e un libro per ricordare Joe Petrosino, il poliziotto italoamericano inviato a Palermo per indagare sui rapporti tra la criminalita’ organizzata del New Jersey e la mafia siciliana e ucciso in piazza Marina, a Palermo, il 12 marzo del 1909.
Il poliziotto ”torna” nella suaNew York, la citta’ che lo aveva accolto a 13 anni e gli aveva offerto prima un modesto impiego come spazzino e poi il tanto atteso arruolamento nella Polizia, grazie all’iniziativa della Provincia regionale di Palermo che, in occasione del tradizionale appuntamento del ”Columbus Day” e nel centenario della morte di Petrosino, ha organizzato nella Grande Mela una serie di iniziative dedicate al poliziotto, sul solco degli appuntamenti dell’ultima edizione di ”Provincia in Festa”.
”Quello a Petrosino – dichiara il presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti – e’ stato un omaggio pensato e cercato con passione e determinazione. Non volevamo solo offrire un tributo alla sua memoria, ma celebrare le sue doti professionali, l’importanza che il suo esempio e la sua testimonianza hanno avuto nello sviluppo dei piu’ efficaci metodi di investigazione contro la mafia”.
Ieri, nella sede della ”John D. Calandra Italian American Institute”, a Manhattan, Avanti ha inaugurato la mostra su Petrosino: il collettivo dell’esposizione comprende le riproduzioni dei documenti provenienti dal dossier sulle indagini dell’omicidio Petrosino, resi noti per la prima volta nel libro monografico ”Petrosino-Documenta”, edito dalla Provincia ad agosto e realizzato dalla responsabile dell’Archivio storico Anna Maria Corradini.
Si tratta di carte e testimonianze rimaste segrete per cento anni che ricostruiscono la fitta trama di rapporti tra la malavita siciliana e quella americana che porto’ alla condanna a morte del poliziotto. In mostra, grazie alla collaborazione con la Biblioteca regionale diretta da Gaetano Gullo, anche le riproduzioni degli articoli pubblicati sui giornali dell’epoca. Ci sono inoltre le gigantografie fotografiche di alcuni dei personaggi chiave della vicenda.
In occasione dell’inaugurazione della mostra e’ stato anche presentato il volume monografico ”Petrosino-Documenta”, tradotto in inglese. Nei giorni scorsi, sempre nell’ambito del programma di iniziative in memoria del poliziotto, e’ stato intitolato a Petrosino il parco di Mulberry street, di fronte la vecchia Centrale di Polizia e si e’ svolto al ”John Jay College of criminal justice”, il convegno internazionale su Petrosino, alla presenza del Procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso.
