Salvatore D'Anna

Riparte nel laboratorio di idee "La casa di Giufà" di Enna bassa la rassegna "Narrazioni d’amore", che quest’anno ha per sottotitolo "Variazioni sul tema dell’altro". I sei spettacoli in cartellone fino a maggio scavano dentro le diversità (etniche, culturali, di genere) per estrapolarne legami profondi che uniscono uomini e popoli miscelando teatro, musica, letteratura e gastronomia. "Siamo tutti meticci. Siamo tutti diversi. Storie in cammino legate da un comune destino. Noi, l’altro siamo aspetti di un’unica realtà che è indispensabile conoscere e riconoscere", spiegano i due direttori artistici Cettina Capizzi e Giovanni Callea.

 

La rassegna prende il via giovedì 12 marzo alle 21. Moni Ovadia sarà il padrino d’eccezione del debutto presentando il suo ultimo suo libro "La bella utopia", da cui è tratto lo spettacolo che racconta liberamente l’epopea dell’Unione sovietica attraverso lo sguardo satirico tipico delle storie ebraiche condite di aneddoti popolari.

Seguirà una degustazione di "pani ca’ meusa", il panino con la milza, a cura dell’azienda agricola Guccione. Uno street food archetipo del meticciamento culturale: la milza utilizzata nel ghetto ebraico di Palermo incontra le vastedde, le focacce, la ricotta e il pecorino di sicura tradizione siciliana, accompagnate dal Boné di Guccione.

 

Venerdì 20 marzo alle 21 si continua con la rappresentazione del monologo "Le mille bolle blu" scritto dal giornalista Salvatore Rizzo e interpretato e diretto da Filippo Luna: una struggente storia d’amore tra due omosessuali siciliani, ambientata a Palermo nella seconda metà del Novecento. Seguirà la degustazione del cioccolato di Modica, l’unica cioccolata realizzata in Europa secondo l’antica tradizione atzeca, importata in Sicilia dagli spagnoli. Il goloso momento sarà curato dall’Antica dolceria Bonajuto di Modica e da Alessandro di Camporeale azienda vitivinicola.

 

Venerdì 27 marzo alle 19 sarà la volta della presentazione del libro "Il sogno e l’approdo", edito dalla Sellerio, un’antologia sul rapporto tra la Sicilia e lo straniero. A intessere racconti sul tema dell’altro da sé gli autori Maria Attanasio, Giosuè Calaciura, Davide Camarrone, Santo Piazzese, Gaetano Savatteri e Lilia Zaouali. È prevista la partecipazione di alcuni degli scrittori.

Saranno le cassatele del maestro pasticcere Salvatore Cemiglia accompagnate da Kabir moscato di Pantelleria Donnafugata a condire la serata.

 

A tutta musica, invece, venerdì 3 aprile alle 21 nella sala del cinema Grivi per il concerto della voce della giovane world music italiana Mario Incudine & gruppo Terra e la partecipazione di Simone Cristicchi, vincitore di Sanremo 2007 e promotore di un progetto artistico-culturale sul mondo dei cosiddetti matti.

 

Si riprende sabato 18 aprile con un incontro su "Cultura enogastronomica e storie di vita: non conosci veramente un uomo se non hai mangiato e bevuto con lui", curato da Mario Pintagro e arricchito dall’esibizione dei Djeli d’Afrique, artisti provenienti da diversi paesi del Continente Nero che in Sicilia hanno dato vita a una band di sound mediterraneo.

Saranno offerti prodotti etnici conditi da Verduzza 2005 di Guccione di Monreale.

 

 

Sabato 16 maggio alle 19, infine, una performance fonetica avanguardistica dal titolo Hypervox del poliartista Giovanni Fontana, esperto di intermedialità e sinestesie, teorico della "poesia pre-testuale", scrittura in forma di progetto poetico da ri-testualizzare in performance come ultratesto trasversale.

 

Gli spettacoli (a ingresso gratuito fino a esaurimento posti) sono sostenuti dal Comune di Enna e prodotti da Graham & Associati.