Sabato 3 luglio si è inaugurata a Palermo la Galleria SACS di Riso, museo d’arte contemporanea della Sicilia. Un nuovo spazio di confronto per gli artisti siciliani. In questa occasione, Massimo Minini presenterà il suo libro “PIZZINI/Sentences” (Mousse Publishing).
Nella ex biglietteria di Riso, Museo d‘arte contemporanea della Sicilia, si inaugura la Galleria S.A.C.S., un nuovo e particolare spazio che ospiterà presentazioni di libri, incontri e seminari con visiting curators e artisti internazionali. Ma sarà anche un piccolo sito espositivo che ospiterà interventi site specific degli artisti dell’archivio S.A.C.S. – acronimo che indica lo Sportello per l’Arte Contemporanea della Sicilia creato da RISO che ha selezionato e archiviato i giovani artisti siciliani – per il 2010 guidato da Giovanni Iovane.
La galleria si è inaugurata con il primo intervento site specific degli artisti dell’archivio Sacs: una video installazione di Gabriella Ciancimino, If Iu Fil Homsik, Tink in Dailect! – Ritratto in nero di seppia, esposta fino al 12 settembre. Massimo Minini ha presentato il suo Pizzini / Sentences, edito da Mousse Publishing. Un po’ libro, un po’ diario, “Pizzini” raccoglie mini ritratti, aneddoti e ricordi del gallerista in tanti anni di attività. Penna caustica e ironica per raccontare miriadi di artisti, con molti dei quali Minini ha stretto duraturi rapporti di amicizia. Fra sodalizi e incomprensioni, richieste logistiche, materiali improbabili e sforzi titanici per realizzare mostre memorabili, corteggiamenti e fughe. Una piccola raccolta di candide confessioni e riflessioni senza filtri, dal linguaggio aforistico, che toccano Carla Accardi, Vito Acconci, Lucio Amelio, Robert Barry, Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Alighiero Boetti, George Brecht, Daniel Buren, James Lee Byars, Luciano Fabro, Hans-Peter Feldmann, Yona Friedman, Alberto Garutti, Dan Graham, Peter Halley, Anish Kapoor, Sol LeWitt, Manfred Pernice, Emilio Prini, Gerard Richter, Tino Sehgal, Nedko Solakov, Ian Wilson e Francesca Woodman. Lo spazio. La sala dell’ex biglietteria di RISO è stata pensata trasformando, concettualmente e in pratica, la struttura di un archivio (normalmente “chiuso” e riservato a consultazioni di specialisti) in un luogo aperto alla pubblica consultazione; una piccola stazione, dunque, Page 2 d’interscambio di informazioni o persino spazio visibile e qualificato d’intrattenimento culturale.
All’interno della Galleria saranno presenti computer per accedere online all’archivio S.A.C.S. e una libreria contenente volumi e cataloghi riguardanti gli artisti di S.A.C.S, le attività editoriali del Museo, e tutte le attività culturali ed espositive che si svolgono in Sicilia (seguendo, quindi, la filosofia speciale di RISO come pratica reale del “museo diffuso”).
