Giulio Giallombardo

Giovedi 01 Ottobre 2009 alle 18 all’interno della Cappella Lo Bianco, in Via Isidoro La Lumia 77/c, per il ciclo “Che fai stasera”, organizzato dalla Delegazione FAI di Palermo, è previsto incontro con Benedetto Giambona in una conferenza dal titolo “Heirktai e gli accampamenti romani di Monte Palmeto”.

 

Scrive Polibio che durante la prima guerra punica i cartaginesi di Amilcare Barca si accampano «nel luogo chiamato sopra Heirkte, che si trova sul mare fra Erice e Palermo» mentre i romani dispongono le loro truppe davanti Palermo. È l´inizio della primavera del 247 a. C., Amilcare è in un territorio in mano ai romani anche se poco controllato e numerose vedette militari sorvegliano l´accampamento. Vi rimasero finché Amilcare non spostò i suoi accampamenti sul monte Erice, dove resistette per altri due anni: poi nel 241 a. C. la sconfitta della flotta cartaginese davanti alle Egadi mise fine alla prima guerra punica. Ma dov´era l´antica Heirkte?

 

Quando Benedetto Giambona studia per la prima volta i misteri di monte Palmeto ha solo 14 anni. Assieme ad altri ragazzi comincia a cercare, fra i libri e fra le pietre della montagna a due passi dalla sua casa di Terrasini. Adesso – con la collaborazione storico-filologica di Adalberto Magnelli – Giambona racconta il risultato di tanto lavoro nel libro “Heirktai e gli accampamenti romani di Monte Palmeto”, pubblicato dal comune di Terrasini e arricchito da un´introduzione di Sebastiano Tusa che a pieni voti ne promuove il metodo di ricerca.