Noto città della bellezza, Noto città incantata, Noto luogo di poesia, passione, visione.
Noto e le sue strade che sono come giardini in cui la pietra prende il posto degli alberi. L’idea centrale di questo progetto è di investire sul concetto di giardino nell’accezione mitologica: il giardino inteso come “luogo” mitico, che contiene verità differenti, che contiene piante d’Oriente e d’Occidente, il giardino inteso così come lo definisce De Certeau, “carta del mondo”. Nel Barocco di Noto questo progetto è un invito al pensiero totale, a vivere l’arte come chiave vitale, capace di aprire orizzonti nuovi attraverso la visione. Un giardino di pietra come narrazione del mondo, in cui forme e segni divengono racconto, intreccio. Il limite del giardino-mondo è allora quello colto per esempio nella poesia di Trakl, è figura del mutamento: metafora centrale della curva barocca che rimanda ad altri possibili.
Non a caso gli artisti e gli intellettuali che interverranno, mostreranno e parleranno di cosa è per loro la Bellezza nella contemporaneità e porranno l’esperienza della Bellezza non solo al confronto con l’estetica, ma alla prova del moderno, vale a dire del difforme e del disarmonico, anche con l’imprescindibile condizione etica. Un progetto che pone fra le sue finalità la tutela del territorio e la fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario, ed è rivolto principalmente alle giovani generazioni.
La bellezza della città, così armoniosa da sembrare una finzione, la scena di un teatro, un giardino di pietra, nasce da un fatto tragico: il terremoto del 1693, che in questa parte di Sicilia portò distruzione e morte, ma, nel contempo, diede impulso alla ricostruzione. Nasce così l’attuale Città barocca, famosa in tutto il mondo e inserita dall’UNESCO nella lista dei siti patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dopo anni di mirabile e specializzato restauro oggi Noto non è rappresentata soltanto dalla bellezza delle decine di palazzi nobiliari e delle tantissime chiese barocche e della sua pietra ambrata ma è un esempio di simbiosi tra beni culturali, paesaggio, ambiente e territorio…..un luogo dove si “respira” Cultura, ma dove tutto è basato sull’ eco-sostenibilità e sulla valorizzazione dell’ambiente.
Città teatro-museo aperta, oggi meta turistica che ne ha rilanciato l’immagine nel mondo, perché Noto, città-concetto, trasmette una sensazione di sacralità.
”NOTO – GIARDINO DELLA BELLEZZA”
La prima giornata di giovedi 28 aprile, avrà come tema la poesia, intervengono i poeti Lisi, Attanasio, Condorelli, Scandurra e in serata Davide Rondoni. Vincenzo Sanfo, Presidente del Centro Italiano per le Arti e la Cultura, presenta un video su Mario Schifano.
Zhang Hongmei (Il giardino orientale) interviene con un’installazione che esprime la raffinata intensità della bellezza orientale.
Durante i tre giorni di incontri, Paolo Torri realizzerà la scultura Opera in Corso, dedicata anch’essa al barocco.
La seconda giornata è dedicata all’arte. L’artista Marco Nereo Rotelli presso la chiesa dell’Annunziata aprirà con la sua opera di luce e rappresenterà un cielo costellato di alfabeti, dal titolo Il Cielo degli alfabeti del mondo, simbologia e magica espressione di universalità, realizzata con un telo sospeso all’interno della chiesa creando una installazione leggera ed intensa. Riprendendo un’opera già presentata alla rotonda della Besana di Milano l’artista estende il concetto concependo un intarsio di lettere e simbologie barocche. A ciò si aggiunge una serie di 18 disegni di piccolo formato che saranno esposte in due bacheche dal titolo Lettere perdute e un’ulteriore serie di 12 disegni su un tipo di carta da lui stesso creata per un’installazione cartacea pensata come un viaggio nelle parole che furono per la poetessa Mariannina Coffa. Lo stesso Rotelli curerà la proiezione di alcuni video inediti dedicati ai grandi nomi della poesia italiana contemporanea: Fernanda Pivano, Edoardo Sanguineti (con la lettura delle poesia “Bellezze di una vita”) e Mario Luzi (con la lettura della poesia “Venezia”).
Il critico d’arte Giuseppe Frazzetto (Bellezza dell’Arte) parlerà del Sublime Quotidiano leggendo e commentando alcuni brani tratti dal suo libro Molte vite in multiversi. Si inaugura la mostra dell’artista francese Michelle Odelin (Correspondence) che rende omaggio alle forme barocche di Noto.
A seguire l’inaugurazione di mostre di artisti che interferiscono sul concetto del Giardino della Bellezza introdotte dal critico d’arte Annamaria Orsini.
L’artista Luisa Mazza (Luoghi della luce) espone le sue luminose installazioni sempre in bilico fra un vuoto cosmico e la percezione di un altrove, frutto di una ricerca sui luoghi della luce percepiti sia visivamente e sia come metafora della massima espressione della interiorità e della spiritualità. Intervengono nella stessa giornata i poeti Loretto Rafanelli e Tiziano Broggiato.
La terza giornata di sab 30 aprile, dedicata ai giovani, apre con la proiezione del meraviglioso film di Felice Cappa su Gianni Rodari “Un sasso nello stagno”. Nella giornata mondiale del Libro la scrittrice Lucrezia Lerro, con il suo ultimo libro “La bambina che disegnava cuori”, attraversa la condizione della crescita, la scrittrice Francesca Gallo presenta il suo libro Kahuna e le parole di Antonio Riccardi dedicate all’amore, chiudono la sezione degli scrittori, con la presentazione del suo ultimo libro. Enzo Rovella (Bellezza del colore) realizza con le sue texture pittoriche, una serie di cromatici giardini visionari e Alfred Milot Mirashi propone "La leggerezza del colore".
Infine il chirurgo estetico Maria Teresa Baldini presenta il libro “DIETRO LA BELLEZZA” scritto a quattro mani con WILLY PASINI (Mondadori) ed interviene con un seminario sul rapporto corpo-mente e il concetto di cambiamento del proprio corpo.
Nelle tre serate sono previsti inoltre la performance di Matteo Ferretti “Noto, energia intelligente” . L’atto performativo proposto ha il compito di “ricordare” il grande potenziale che vi è nella connessione tra uomo e natura. Tale campagna sarà attuata nelle strade della città “hand by hand”, o nelle zone limitrofe all’evento, attraverso un’intensa azione di volantinaggio. La fase realizzativa di questa azione consiste nella divulgazione del messaggio: “Make your own brain”, che incita ognuno di noi non solo a fruire passivamente del concetto Brain, ma a partecipare attivamente attraverso un atto di “energia intelligente” alla performance. Successivamente, il materiale video e fotografico raccolto dall’artista, verrà inserito e condiviso in rete tramite il sito “brainthinkingenergy.com” dove i partecipanti e gli interessati potranno trovare e scaricare l’application “Make your own brain”, inserendo foto ed immagini riguardanti la loro partecipazione attiva alla performance.
e l’inaugurazione della mostra fotografica di Marco Zanella (Storia di un evento) che ripercorre i momenti più significativi della manifestazione.
PARTECIPANO:
ARTE:
- Marco Nereo Rotelli (in “Il cielo degli alfabeti del mondo” e SCRITTURE BAROCCHE)
- Luisa Mazza (LUOGHI DELLA LUCE)
- Enzo Rovella (BELLEZZA DEL COLORE)
- Zhang Hongmei (IL GIARDINO ORIENTALE)
- Matteo Ferretti (BRAIN, LA BELLEZZA DELLA MENTE)
- Paolo Torri (OPERA IN CORSO)
- Michelle Odelin (Correspondence)
FILOSOFIA E CRITICA D’ARTE:
- Giuseppe Frazzetto (BELLEZZA DELL’ARTE)
- Annamaria Orsini (BELLEZZA E MITO)
- Vincenzo Sanfo (PRESIDENTE CENTRO ITALIANO PER LE ARTI E LA CULTURA)
REGISTI:
- Felice Cappa, Visione del film (UN SASSO NELLO STAGNO)
- Proiezione dei video su Fernanda Pivano, Mario Luzi, Edoardo Sanguineti (BELLEZZA DI UNA VITA)
POESIA:
Tiziano Broggiato Davide Rondoni
Giuseppe Condorelli Angelo Scandurra
Paolo Lisi Loretto Rafanelli
Maria Attanasio Antonio Riccardi
LETTERATURA:
Francesca Gallo (KAHUNA – ediz. ANGOLO MANZONI)
Lucrezia Lerro ( LA BAMBINA CHE DISEGNAVA CUORI ediz. BOMPIANI)
Antonio Riccardi (Acquarama, Garzanti)
Davide Rondoni (“Contro la letteratura. Poeti e scrittori. Una strage quotidiana a scuola” il Saggiatore ediz)
Giuseppe Frazzetto (Molte vite in multiversi, Nuovi media e arte quotidiana, ediz Mimesis)
Maria Teresa Baldini (Dietro la bellezza, Mondadori)
con il FOTOGRAFO: Marco Zanella (“STORIA DI UN EVENTO” MOSTRA FOTOGRAFICA IN TEMPO REALE)
ENTI PROMOTORI: COMUNE DI NOTO, ART PROJECT
COLLABORAZIONI: CUMO (Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale), REGIONE SICILIA e Provincia Regionale di Siracusa
Patrocini: UNESCO – CITTA’ E SITI UNESCO – MINISTERO DELL’AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO
