Dopo l’esperienza della “Notte dell’interculturalità e del dialogo” dello scorso anno, animata da diverse comunità di immigrati residenti a Palermo, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo intende ampliare questa manifestazione e renderla un appuntamento annuale.
«In un mondo squassato dall’onda lunga del neoliberismo, vero e proprio tsunami che devasta economie, società e culture ? dichiara il preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Vincenzo Guarrasi ? esseri umani fuggono da stati in preda alla follia della guerra, da campi profughi e dittature spietate per approdare in Europa, dove sperano di trovare pace, benessere, solidarietà. Trovano, invece, Centri di Identificazione e di Espulsione, imbarcazioni militari che li scortano verso l’inferno. Tutto questo è intollerabile. In questo mondo, che è il nostro, rinnoviamo la sfida a ogni potere: essere solidali è possibile. La società italiana, la scuola e l’università sapranno ancora imparare dal contatto e dal confronto tra le culture. Sapranno fondare una civiltà nuova che abiliti noi, esseri umani, a essere umani».
La “Settimana dell’interculturalità e del dialogo” si svolgerà quest’anno dal 21 al 30 maggio, articolata in 5 incontri con gli artisti stranieri coordinati dall’etnomusicologa Giuseppina Colicci e corredati da altri quattro appuntamenti a latere (presentazioni di libri e tavole rotonde sul tema dell’interculturalità) e da uno spettacolo conclusivo per la direzione artistica e scientifica dell’etnomusicologo Girolamo Garofalo e il coordinamento organizzativo dell’antropologa Daria Settineri. La manifestazione è realizzata in collaborazione con Lum (Laboratorio Universitario Multimediale) Dipartimento Aglaia di Studi greci, latini e musicali e Astir (Associazione Studi Interdisciplinari e Ricerca) e col patrocinio dell’Assessorato Regionale dei BB CC AA ed Educazione Permanente, del Corpo Consolare di Palermo, del Consolato Generale del Regno del Marocco a Palermo e della Fondazione Ignazio Buttitta.
Le lezioni-concerto, coordinate da etnomusicologi e giovani studiosi dell’Università di Palermo, saranno tenute dai migliori musicisti e danzatori residenti a Palermo presso le aule della Facoltà di Lettere e al Teatro Nuovo in orari mattutini o pomeridiani, mentre lo spettacolo conclusivo avrà luogo la sera di sabato 30 maggio alle 20.30 presso l’Auditorium all’aperto del Teatro Nuovo della Facoltà di Lettere e Filosofia (viale delle Scienze, accanto all’edificio 17, ingresso libero).
Durante lo spettacolo interverranno artisti provenienti da diversi paesi: Algeria, Argentina, Marocco, Perù, Senegal, Sicilia e Sri Lanka. Di particolare significato anche il coinvolgimento di alcune scuole di diverso ordine e grado di Palermo, dove si registra anche una rilevante presenza di bambini e ragazzi di famiglie immigrate.
