Giulio Giallombardo

L’epica cavalleresca tra racconto e Opra: secondo momento del progetto “Primo Teatro” dei Figli d’arte Cuticchio. A Palermo, una mostra di pupi storici e, dal 24 settembre al 4 ottobre, laboratori, narrazioni e video sul mondo del teatro di figura.

 

Trasferire le proprie competenze agli allievi che, anche se non provengono da famiglie d’arte, hanno dimostrato lo stesso il loro interesse per il mondo del Teatro di Figura. Capita a Palermo dove il puparo e cuntista Mimmo Cuticchio ha messo in piedi dal 1997 una scuola dove si studia il mestiere dell’oprante puparo, sollecitando un continuo confronto tra l’opera dei pupi ed altri linguaggi.

 

In questo campo si muove il progetto “Primoteatro”, realizzato dai Figli d’arte Cuticchio per il terzo anno consecutivo, grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali: sul tema “L’epica cavalleresca tra racconto e opra” sono stati costruiti laboratori e spettacoli a Polizzi Generosa (luglio e agosto) e Palermo (teatro di via Bara all’Olivella, a settembre). Gli allievi della scuola hanno studiato le tecniche tradizionali del teatro dei pupi e del cunto, e le hanno trasferite e confrontate a nuovi linguaggi narrativi, o ad episodi, anche drammatici, della storia recente, come dimostra l’adattamento per teatro di figura, della storia del massacro delle Fosse Ardeatine: spettacoli e narrazioni saranno proposte dal 24 settembre al 4 ottobre tra il laboratorio e il teatrino di via Bara all’Olivella. L’ingresso è libero.

 

Il progetto “Primoteatro” è composto da un’esposizione, “Tra le quinte dell’Opra”, aperta dal 14 al 30 settembre al Teatrino di via Bara: in mostra una delle più belle collezioni di pupi dell’800 da scoprire attraverso visite guidate – dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Dal 24 settembre al 4 ottobre, dal giovedì alla domenica, due serie di spettacoli di narrazione e di Opra dei pupi, realizzati dagli allievi della scuola di Mimmo Cuticchio, oltre alla proiezione di filmati sul metodo di lavoro dei Figli d’Arte Cuticchio realizzati da videomaker italiani e stranieri.

 

Tra i lavori presentati, un adattamento per marionette della storia del Massacro delle Fosse Ardeatine, una favola di Luzzati, un ironico racconto epico. Prevista anche la presentazione di due libri: “L’Opera dei Pupi dalla piccola alla grande scena”, cinque copioni a cura di Roberto Giambrone, mercoledì 23 settembre; e il volume per bambini “Aladino di tutti i colori” (ed. Arianna), mercoledì 30 settembre.