Elena Sorci

Tracciare le linee guida sullo sviluppo di partenariati tra istituzioni culturali e amministrative, centri di formazione e imprese delle città dell’area Med per stilare il programma degli eventi de "Le città del Mediterraneo", l’iniziativa congiunta delle Regioni Campania e Sicilia promossa dal ministero dello Sviluppo Economico, che vedrà Napoli e Palermo svolgere il ruolo di capitali del Mediterraneo nel triennio 2010-2012.

 

E’ quanto si propone una due-giorni, dedicata al progetto, che domani e dopodomani riunirà nel capoluogo campano rappresentanti del mondo istituzionale, accademico, culturale e produttivo di alcune città simbolo delle due sponde del Bacino, come Alessandria d’Egitto, Algeri, Amman, Atene, Beirut, Damasco, Istanbul, Marrakech, Marsiglia, Siviglia e Tunisi. Incontri, seminari, tavoli di confronto – che si svilupperanno nell’arco di tre sessioni – convocati per gettare le basi su cui poggiare un progetto al quale partecipa anche Argomento di discussione saranno le iniziative su cui si basano i programmi di sviluppo e internazionalizzazione che le città ospitate hanno realizzato e intendono realizzare nei diversi ambiti dell’interscambio culturale per il prossimo triennio. Il progetto, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival e da Riso, Museo d’arte Contemporanea della Sicilia, raggiungerà il suo momento ‘clou’ tra agosto e settembre 2011, quando Napoli, Palermo e una ventina di città siciliane diverranno il caleindoscopio attraverso il quale potere guardare tutte le sfaccettature che caratterizzano il variegato "mondo Mediterraneo".

 

L’iniziativa prevede che le piazze, le vie e i vicoli di questi centri saranno "contaminati" dalla cultura mediterranea, ospitandone i suoi spaccati più rappresentativi. A decidere se dai loro quartieri a fare capolino sarà il patrimonio archeologico di Marrakesh piuttosto che i caratteri cosmopoliti di Beirut saranno però i delegati che, all’ombra del Vesuvio, daranno vita al primo atto di questa iniziativa fortemente voluta e sostenuta dai presidenti Bassolino e Lombardo. I lavori saranno avviati domani dal presidente della Fondazione Campania Festival, Rachele Furfaro, dall’assessore alla cultura del Comune di Napoli e presidente del Forum Universale delle Culture Nicola Oddati e dal direttore artistico e organizzativo del progetto ‘Le citta’ del Mediterraneò, Renato Quaglia. Le conclusioni, invece, previste per sabato mattina, sono affidate agli interventi dei presidenti di Campania e Sicilia Antonio Bassolino e Raffaele Lombardo e al sindaco della città Rosa Iervolino Russo.

 

Un programma fitto di incontri caratterizzerà il meeting su ‘Le città del Mediterraneo, che prenderà il via domani all’ hotel Royal Continental di Napoli. "Identità e internazionalizzazione, Sviluppo e innovazione" é il titolo del primo incontro al quale prenderanno parte, tra gli altri, Erman Tuncer, capo consigliere del sindaco di Istanbul, Raja Farhat del Ministero della cultura della Tunisia, Alfredo Sánchez Monteseirín, sindaco di Siviglia, Bishr Al-Shabban governatore di Damasco e Mohammed Djehiche direttore del MAMA Museo di Arte di Algeri.

 

In una seconda tavola rotonda – "Arte, Cultura e Sviluppo" – interverranno, tra gli altri, Philippe Fouiquié direttore dello spazio culturale La Friche de La Belle de Mai di Marsiglia, Hakeem Harb direttore del Dipartimento Arte e Cultura del Ministero della Cultura giordano, Sahar Hamouda vice direttrice della Biblioteca Alexandrina di Alessandria d’Egitto. E’ intitolato "Comunicare nel Mediterraneo il ruolo dell’informazione, della comunicazione e della formazione di una coscienza mediterranea" il tavolo di lavoro dedicato alla comunicazione che vedrà protagonisti i direttori delle maggiori testate del Mezzogiorno e alcuni giornalisti del Mediterraneo tra i quali Seyda Canepa, corrispondente dall’Italia per le televisioni indipendenti turche NTV e CNBC e la giornalista tunisina Nabila Zayati. Sabato mattina si terrà invece l’incontro istituzionale conclusivo al quale parteciperanno, tra gli altri, Jaiel Yaacoubi, vice sindaco di Tunisi, Hamid Narjisse presidente del Consiglio regionale di Marrakech e Hakeem Harb del Ministero della cultura della Giordania.