Maurizio Crispi

Il 17 marzo 2010, alle ore 17.00, Gianira Ferrara parlerà de "L’adufe di Monsanto: pratiche musicali al femminile nella Beira-Baixa del Portogallo". La relazione di Gianina Ferrara fa parte del ciclo di Seminari "Etnomusicologia siciliana fuori di casa", promosso dalla Facoltà di lettere e filosofia dell’Univeristà di Palermo e curato da Sergio Bonanzinga.

Il seminario si svolgerà presso l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, sito in Piazzetta Antonio Pasqualino, 5 (trav. Via Butera)- 90133 Palermo

 

A Monsanto, un piccolo villaggio portoghese situato in Beira Baixa, permane vitale una tradizione musicale quasi esclusivamente femminile che ruota intorno all’uso di un tamburello quadrangolare bipelle: l’adufe. Di questo particolare strumento si illustreranno le procedure costruttive, le tecniche di esecuzione e il repertorio, con riferimento alla principale ricorrenza a cui è associato: la Festa da Santa Cruz (anche detta Festa do Castelo), contestualizzata nel suo orizzonte storico e culturale. Verrà inoltre esaminato il ruolo delle donne e la “rappresentazione di genere” in rapporto alla competenza musicale, senza tralasciare le diverse innovazioni oggi apportate alla tradizione.

 

Gianira Ferrara (Palermo, 1983) si è laureata nel 2009 in Discipline della musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Ha effettuato diversi soggiorni in Portogallo per raccogliere i materiali confluiti nella sua tesi di laurea sulla tradizione musicale femminile di Monsanto. Attualmente vive a Lisbona, dove prosegue le ricerche dedicate alla musica popolare portoghese.