Giulio Giallombardo

L’arte dell’immagine è più autentica quando non si sottrae al caso. L’occhio del fotografo ha spesso bisogno di scoprire qualche piccolo imprevisto nella realtà che ricostruisce: un gesto improvviso di un passante, una risata, uno sguardo, possono cambiare l’anima di una foto. Ma qualora fosse, invece, la stessa casualità a dettare le regole del gioco, cosa succederebbe? Si potrebbe ancora parlare di arte anche quando scompare lo stesso artista?

 

È il caso dei milioni di fotogrammi scattati dagli obiettivi montati sulle Google Cars per quello che è forse il più grande esperimento di viaggio virtuale mai realizzato fino ad ora: Google Street View. Il progetto, come è noto, ha lo scopo di “mappare” ogni angolo del mondo attraverso fotocamere panoramiche dotate di 11 obiettivi collocati sopra alcune automobili, che se ne vanno in giro per il mondo ad immortalare tutto quello che incontrano. Basta spostare sulla mappa un omino arancione, “pegman”, per ritrovarvi in mezzo al traffico di New York, tra le campagne del Sudafrica o ai piedi del Colosseo.

 

Quello che forse i progettisti non pensavano è che, in certi casi, i viaggi virtuali di Google regalano scorci degni di un grande fotografo, con la differenza che, dietro quelle immagini, c’è una fredda fotocamera che scatta a ripetizione, senza alcun criterio estetico. È lì che il miracolo si avvera: il caso ha messo dentro alla rinfusa tutto quanto occorre per costruire infinite combinazioni d’immagini, basterà che il fotografo divenuto “virtuale” e passivo le ricostruisca secondo ciò che il suo occhio vede.

 

Questo quanto ha realizzato il regista Aaron Hobson col suo progetto “Cinemascapes”, selezionando alcune immagini del mondo estratte da “Street View” e trasformandole in sorprendenti fotografie che ritraggono luoghi inusuali e remoti. Abbiamo provato a fare lo stesso con alcuni scorci di Sicilia, scegliendo simbolicamente i nove capoluoghi di provincia: ne è venuta fuori una sequenza pulsante di vita e carica di luce, che stupisce per l’immediata freschezza. Ma il merito è nostro solo in parte, tanto quanto basta a scherzare un po’ col caso.

 

 

Ecco le fotografie dei luoghi estratte da Google Street View che troverete nella galleria d’immagini. 

 

1) Trapani – viale Lazio Catullo

2) Trapani – viale Regina Elena

3) Agrigento – lungomare Pirandello

4) Agrigento – via Giuseppe La Loggia

5) Caltanissetta – contrada Fontanelle

6) Catania – piazza Duomo

7) Catania – piazza Federico di Svevia

8) Enna – piazza Francesco Crispi

9) Messina – lungomare

10) Messina – via Dinocrate

11) Palermo – cattedrale

12) Palermo – via Candelai

13) Palermo – via Maqueda

14) Ragusa – piazza Duomo

15) Siracusa – via Eolo

16) Siracusa – piazza Duomo