(R.R.) Si svolgerà a Palermo nei giorni 11/12 giugno 2010 presso la Sala Martorana di Palazzo Comitini – via Maqueda, 100 – il convegno “Il marmo, tra arte e architettura”.
L’iniziativa – organizzata dall’Associazione Architetti per il Restauro in collaborazione con l’Associazione turistico-culturale Itiner’Ars – è patrocinata dalla Provincia Regionale di Palermo, dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Comune di Palermo, dall’Università di Palermo, dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Palermo nonché da diversi Enti operanti nel settore della lavorazione dei marmi siciliani.
Il convegno intende analizzare le cause di alterazione e di degrado degli elementi marmorei utilizzati nelle architetture storiche dell’Isola, attraverso un percorso che prende le mosse dalla storia dell’uso di questo nobile materiale – quale prezioso elemento architettonico – e si conclude con la rassegna di significativi interventi di restauro e conservazione di manufatti artistici ed architettonici.
Il marmoros ovvero “pietra splendente” ha rappresentato un forte stimolo creativo per gli artisti e gli architetti che nel corso dei millenni hanno dato forma ad un ricchissimo patrimonio storico-monumentale. Il marmo, le sue innumerevoli applicazioni e le figure artigiane ad esso legate, rappresentano un valore culturale da tutelare e promuovere.
Il rischio di oblio della memoria produce effetti variegati, dalla perdita delle maestranze che tradizionalmente si sono magistralmente dedicate alla lavorazione di questo prezioso materiale, alla lenta ed inesorabile rovina di strutture marmoree presenti nelle architetture storiche dell’Isola.
Il convegno dunque si pone quale strumento di riflessione per una operatività concreta volta ad attenzionare una programmazione più efficace per la salvaguardia culturale e materica di un elemento di decorazione che ha impreziosito la Sicilia nei secoli.
