Enzo Bonsangue

(Guglielmo Scimonello) – Per focalizzare l’attenzione dei tour operator internazionali sui luoghi riconosciuti patrimonio dell’umanità dal 19 al 21 novembre 2010 Assisi (PG) apre le porte, al pubblico oltre che ai professionisti di settore, del primo Salone Mondiale del Turismo delle città e dei siti Unesco: luoghi privilegiati, unici e insostituibili che tuttavia sono sempre più penalizzati dal trend dei mercati turistici e che non sono mai stati valorizzati in modo adeguato e lungimirante. Dal 19 al 21 novembre, anche il Distretto culturale del Sudest parteciperà al Primo Salone Mondiale del Turismo Città e dei Siti Unesco, cui hanno assicurato sinora la loro presenza ben 46 siti Unesco di tutto il mondo.

Una riunione operativa è stata presieduta nei giorni scorsi, nella sede della provincia regionale di Siracusa, in via Malta, dall’assessore ai beni culturali del Comune di Scicli, Vincenzo Giannone, delegato dal sindaco Venticinque, nella veste di presidente del Distretto culturale e, dall’assessore provinciale di Siracusa, Gaetano Amenta, per organizzare la partecipazione all’importante appuntamento.

La manifestazione di Assisi è aperta al pubblico oltre che ai professionisti del settore. L’area espositiva sarà allestita nel centro storico di Assisi, a pochi passi dalla Basilica di San Francesco, all’interno dello storico Palazzo Monte Frumentario, che ospiterà oltre 100 stand dove saranno presentate le più importanti offerte delle città e dei siti patrimonio dell’Unesco.

"La Borsa Internazionale dei Siti Unesco – spiega l’assessore Vincenzo Giannone – si pone l’obiettivo di innescare un turismo consapevole dedicato a coloro che vogliono non soltanto vedere, ma vivere le emozioni di un luogo. In un mercato del turismo – continua l’assessore Giannone – sempre più frastagliato, con offerte last minute provenienti da ogni parte, mancava un progetto condiviso di promozione del patrimonio culturale e paesaggistico adeguata al rango dei siti Unesco. Da qui la necessità di fare sistema, – conclude Giannone – di comunicare e presentare in maniera adeguata le bellezze dei siti e delle città Unesco e di coinvolgere tour operator internazionali che facciano avvicinare i turisti a queste location, con circuiti turistici che integrino le classiche vacanze e i classici tour.

L’evento si svilupperà in tre giornate durante le quali si svolgeranno incontri e iniziative parallele alle quali parteciperanno esperti ed operatori del settore per affrontare le tematiche inerenti alla valorizzazione e commercializzazione del patrimonio Unesco in un’ottica di turismo sostenibile.