Domenico Giardina

Pacific Palisades, quartiere di Los Angeles, e Agrigento hanno un paio di cose in comune. Palisades ha la Getty Villa, museo dove le antichità Greco-Romane regnano sovrane, Agrigento era una delle principali città siciliane nel periodo della Magna Grecia. Oggi Agrigento vanta un importantissimo Museo Archeologico vicino a una serie di templi Dorici. Il sud della California è un luogo di terremoti. Così come la Sicilia, dove Agrigento si estende in un altopiano di fronte al Mediterraneo.

 

In queste settimane l’Assessorato regionale alla Cultura ha fatto il suo primo prestito alla Getty Villa, in seguito a un accordo raggiunto nel Febbraio scorso. Una monumentale vaso recipiente da vino prodotto ad Atene tra il 475 e il 450 avanti Cristo. Decorato dal Pittore dei Niobidi, il grande vaso, alto poco meno di un metro, rappresenta una cruenta battaglia tra guerrieri greci e un gruppo di amazzoni. Gli artisti greci amavano le carneficine, specialmente quando le azioni eroiche potevano venire dipinte. Il Pittore dei Niobidi è famoso per un importante vaso che si trova al Louvre e che ritrae Apollo e sua sorella Artemide mentre uccidono i bambini di Niobe.

 

Questo considerevole prestito da parte della Sicilia, che terminerà ad ottobre, si potrebbe definire come il frutto della diplomazia del terremoto. La Getty Villa, infatti, ha le conoscenze tecniche per costruire sofisticati piedistalli su misura con isolatori sismici all’interno che proteggono le opere d’arti fragili dalle scosse di un terremoto. Attualmente, per esempio, la Getty Villa ospita una mostra azteca con numerosi pezzi delicati in prestito da importanti musei di Città del Messico, dove l’attenuazione dei danni provocati da un terremoto rimane un problema preoccupante. Quando terminerà il periodo di prestito il piedistallo isolante tornerà in Sicilia con il vaso.

 

Il vaso è stato chiamato Cratere di Gela dopo essere stato rinvenuto in un’antica tomba nei dintorni del paese. Adesso si trova al primo piano della Getty Villa di Los Angeles in una stanza piena di opere che rappresentano l’Iliade e l’Odissea di Omero. Il prossimo prestito, all’interno della partnership a lungo termine tra la Sicilia e Palisades, riguarderà una statua di marmo di un giovane Efebo risalente ai primi anni del quinto secolo avanti Cristo. La Getty Villa potrà ospitarla in autunno e anche lei tornerà a casa con un isolatore sismico come base.