"Grazie agli introiti del gioco del lotto è stato possibile restaurare la chiesa di San Sebastiano e restituirla alla fruizione della comunità carlentinese. Oggi è un momento di festa perché possiamo godere della bellezza artistica di una chiesa messa in sicurezza e consegnata alla città di Carlentini".
Lo ha detto il Soprintendente per i Beni culturali e Ambientali di Siracusa architetto Mariella Muti "Oggi è un momento di festa – ha detto don Salvatore Caramagno, parroco della chiesa Madre e rettore di San Sebastiano – per la nostra comunità" "La riapertura al culto della Chiesa – aggiunge il sindaco di Carlentini Giuseppe Basso – aggiunge un’altra tessera all’insieme dei beni che siamo chiamati a preservare perché simbolo di una comunità che ha sempre saputo trovare l’occasione di eventi drammatici con il terremoto dell’ormai lontano 1693 e quello a noi più vicino della notte di Santa Lucia del 1990,la forza e l’orgoglio per ricominciare".
