"La biblioteca delle Balate e’ un’esperienza di straordinario valore sociale e culturale. Un esempio da proporre a tutta la Sicilia. Un’iniziativa che il governo della Regione intende sostenere a partire dalle nostre biblioteche". Lo afferma l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, che stamattina si e’ recato in visita alla biblioteca dei bambini e dei ragazzi ‘Le Balate’. La biblioteca si trova nel cuore del centro storico di Palermo, a due passi dal mercato di Ballaro’.
Si tratta dell’unica biblioteca dedicata ai bambini e ai ragazzi presente in citta’ e che vive della forza del volontariato. L’iniziativa e’ il frutto della passione e del lavoro di alcune associazioni che hanno realizzato il progetto nazionale ‘Nati per leggere’, portando l’amore per la lettura negli ospedali, nelle scuole materne e nella stessa biblioteca comunale, sviluppando, in particolare, la parte relativa alla letteratura dell’infanzia. Il progetto e’ poi proseguito grazie sempre alle associazioni e alla sensibilita’ dimostrata dall’Arcidiocesi di Palermo, che ha messo a disposizione i locali della chiesetta sconsacrata della SS. Annunziata delle Balate dove e’ stata allestita la biblioteca. Importante e’ stato anche il ruolo della Caritas, che ha donato gran parte degli arredi. E, naturalmente, dei cittadini che mettono a disposizione di questa iniziativa la loro passione. La biblioteca, che puo’ contare su un patrimonio librario derivato esclusivamente da donazioni, opera dall’8 marzo del 2007.
"Lo ripeto: si tratta di un’esperienza esaltante – sottolinea ancora l’assessore – che in una citta’ complessa e difficile come Palermo svolge un ruolo importantissimo. Iniziare i bambini dei quartieri popolari alla lettura sin dalle prime classi, stimolare la loro immaginazione, abituarli ad apprezzare l’arte e a conoscere la letteratura e le tradizioni siciliane sono obiettivi di immenso valore sociale e culturale. La lotta al degrado e alla mafia si fa anche mettendo in campo esperienze di questo tipo, che creano i presupposti per affrancare definitivamente le nuove generazioni dai tentacoli putrefatti della criminalita’ organizzata". "La biblioteca delle ‘Balate’ – aggiunge Armao – coinvolgendo nel progetto i bambini originari delle aree povere del mondo, diventa cosi’ anche un esempio di dialogo interculturale e di vera integrazione tra popoli diversi. Dobbiamo trasformare questa iniziativa in un’esperienza pilota da riproporre nelle periferie e nelle citta’ di Sicilia".
