Dario La Rosa

Giovedì 11 giugno, alle ore 17.30, ultima conversazione presso la Società Siciliana per la Storia Patria (piazza San Domenico 1), del ciclo di incontri "La Musica La Storia La Città", organizzato dalla Società Siciliana per la Storia Patria insieme con il Dipartimento Aglaia dell’Università di Palermo. Come nelle intenzioni della curatrice, Anna Tedesco, ogni incontro ha rappresentato un momento significativo della vita musicale della città dal Seicento al Novecento.

Dopo le conversazioni della stessa Anna Tedesco, di Giovanni Paolo Di Stefano, Amalia Collisani e Roberto Pagano, per l’ultimo appuntamento Floriana Tessitore, con Antonino Titone e Paolo Emilio Carapezza, traccerà le vicende delle celebri Settimane Internazionali Nuova Musica di Palermo, svoltesi in sei edizioni fra il 1960 e il 1968.Sarà un modo per ripercorrere, anche attraverso i ricordi di due illustri testimoni, i grandi temi dell’Avanguardia europea degli anni Sessanta che si sono dibattuti a Palermo, grazie alle Settimane Nuova Musica, lungo un fitto calendario di manifestazioni che comprendeva fra l’altro prime esecuzioni di opere di Stockhausen, Cage, Clementi, Nono e Sciarrino, la nascita del Gruppo ’63, serate teatrali e di cinema indipendente. Momenti di vita culturale cittadina che attiravano l’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa internazionale che nelle giornate del Festival, dal 1960 fino alle contestazioni studentesche del 1968, si spostavano freneticamente secondo il calendario dal Teatro Massimo al Biondo, dal Politeama al Conservatorio “Bellini”, da Villa Igiea al Museo Archeologico. Il fenomeno, già inquadrato dalla copiosa messe di scritti prodotti all’epoca da firme storiche del giornalismo e della critica musicale nazionale e internazionale (come Andrea Barbato, Mario Bortolotto, Camilla Cederna, Duilio Courir, Gioacchino Lanza Tomasi, Mario Messinis, Massimo Mila, Roberto Pagano, Luigi Pestalozza, Rubens Tedeschi, Erasmo Valente), verrà quindi storicizzato cercando di evidenziare ciò che, da radici poste in quella feconda stagione, ha dato i suoi frutti nella musica contemporanea dagli ultimi decenni del Novecento ai giorni nostri. La conversazione è introdotta dalla curatrice Anna Tedesco e da Salvatore Savoia, Segretario Generale della Società di Storia Patria.