(mz) Dopo undici anni torna ad esporre a Palermo l’artista bagherese Salvatore Provino con la mostra dal titolo “Provino – Effetti collaterali”. L’esposizione, promossa dalla Provincia Regionale di Palermo e curata da Ezio Pagano, è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, da Museum-Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia di Bagheria e prodotta da Valur.
L’antologica, inaugurata il 19 gennaio alle ore 18,00 a Palazzo Sant’Elia, comprende 110 opere, olii su tela realizzati tra il 1978 e il 2011 appartenenti al ciclo della grafo-pittura, che fa seguito al periodo figurativo, a quello figurativo-baconiano, a quello delle metamorfosi e al periodo delle geometrie non euclidee.
“La grafo-pittura di Provino è un universo immaginifico, dove l’artista – spiega Pagano – fonde segno e pittura, dando origine a quella che è considerata la sua cifra stilistica. Per Provino non esistono scorciatoie e nemmeno strategie o rincorse di mode, ma solo un percorso tenace, fatto di attraversamenti, che prende forza dalla sua qualità pittorica, che gli permette di essere contemporaneo perché ha saputo assorbire le lezioni delle avanguardie, fondendole in un linguaggio fascinoso, nuovo, unico e riconoscibile, che lo pone ai vertici dell’astrazione italiana” Salvatore Provino, figlio illustre della nostra terra che, con la sua creatività, con la forza visionaria della sua pittura, ha oltrepassato i confini e annullato le distanze, espone in buona parte dell’Europa e in tre continenti.
“L’artista si avvale costantemente di un crogiolo metamorfico, – dice il critico Di Genova, autore del testo in catalogo – in cui vengono mescolati scomposizione cubista e aniconismo informale, con preferenze segniche, che in seguito si fanno talora gestuali ad attestare un’ormai maturità linguistica che ha imposto Salvatore come uno degli artisti più validi ed originali della sua generazione […]”. Nascono così opere dai titoli suggestivi e per certi versi provocatori, dove la manipolazione della forma si unisce ad una destrutturazione “ironica” del contenuto: Alba, Caro Rembrandt, Cranio dell’universo, Viaggio oltre, solo per citare alcuni lavori.
La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 4 marzo 2012 dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30; domenica e festivi dalle 9.30 alle 13; lunedì chiuso.
