Silvia Giuffre'

Si è inaugurata ieri pomeriggio a Palermo la mostra di Palazzo Abatellis, all’interno della Galleria Regionale Interdisciplinare.

 

Alcuni capolavori del Cinquecento, custoditi finora nei depositi della Galleria, sono stati esposti al pubblico per la prima volta. Si tratta di sei tavole – alcune anche di grandi dimensioni – che riportano Figure Mariane della tarda Maniera, in grado di narrare una Sicilia ricca di fermenti artistici.

 

Un percorso artistico tra fatti di cronaca e scene di devozione che comprende alcune opere di Simone de Wobreck, Giuseppe Alvino, Paolo Bramè e Giovan Paolo Fonduli.
E’ un’iniziativa del Circuito del Mito, all’interno del calendario di spettacoli ed eventi promosso dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo sotto la direzione artistica del regista Salvatore Presti.

“La Pittura della tarda Maniera – spiega Teresa Pugliatti, docente di Storia dell’arte all’Università di Palermo e curatrice della mostra – è una produzione di bella qualità che a tutt’oggi, al di fuori della cerchia degli specialisti, è di fatto sconosciuta”.

 

Alla cerimonia di inaugurazione, oltre alla Pugliatti, che firma anche il catalogo della mostra (Kalos 2011) in grado di tratteggiare e approfondire la pittura della tarda maniera in Sicilia, hanno partecipato gli assessori al Turismo e ai Beni Culturali, Daniele Tranchida e Sebastiano Missineo, e il direttore della Galleria, Giovanna Cassata.

Gli interventi conservativi delle opere in mostra sono stati curati da Sabrina Sottile e Cristina Catanzaro, ed è possibile apprezzarne le metodologie di restauro in particolare nel dipinto dal titolo “San Diego” di Giovan Paolo Fonduli.

 

L’ingresso alla mostra è gratuito. L’apertura al pubblico è prevista da martedì a venerdì dalle 9 alle 18, ed ancora sabato e domenica e festivi dalle 9 alle 13, fino al 29 febbraio.