Con carte e timbri falsi vendeva quadri di autori famosi, tra cui Renato Guttuso. L’uomo, Valerio Linzi Biscalchin, 69 anni, ex direttore dell’Accademia d’arte ‘Scalambrino’ di Montecatini Terme (Pistoia), e’ stato arrestato ieri sera dai carabinieri del comando provinciale di Firenze, per espiare una condanna a due anni e due mesi di carcerazione emessa dal tribunale di Monsummano, per appropriazione indebita e calunnia.
La vicenda risale al 2007 quando i carabinieri del nucleo patrimonio culturale di Firenze recuperarono 166 opere d’arte, per un valore complessivo di circa due milioni di euro, appartenenti alla collezione dell’Accademia montecatinese. A far partire l’inchiesta era stato lo stesso Biscalchin, che aveva denunciato il furto di 38 quadri dell’Accademia.
In realta’, secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo, tramite carta intestata e timbri falsi dell’istituto, aveva venduto le opere mancanti (tra cui la ‘Donna nuda sotto la doccia’ di Renato Guttuso) a collezionisti di varie citta’ italiane. In totale i quadri recuperati, tra cui anche dipinti di Chini e Viani, sono stati 190.
