Alessandro Bisconti

Controesodo come da copione, con serpentoni di auto sulle strade e l’incognita maltempo che si riaffaccia tra oggi e lunedì, con l’arrivo di temporali e un brusco calo delle temperature. Sulle arterie autostradali e sulle statali, quella di ieri, ultima tappa del grande rientro dalle vacanze, è stata una giornata da bollino rosso, con tante auto lungo le direttrici che portano alle grandi città, ma tutto sommato senza grandi disagi.

 

E anche lunedì si prevede che la viabilità sarà messa a dura prova. Già dalla prima mattinata, ieri il traffico è stato sostenuto sull’A23 Tarvisio-Udine, interessata da un consistente flusso turistico verso l’Italia: oltre 20 mila i veicoli in transito solo tra mezzanotte e le 15, secondo i dati di Autovie Venete. Tra Udine e Palmanova si sono formate code che hanno toccato un picco di 18 chilometri in mattinata. Quattro chilometri di fila anche alla barriera del Lisert e, a tratti, in entrata anche a Latisana e a San Stino di Livenza (Venezia), sulla A4. Incolonnamenti in Trentino Alto Adige, sull’A22 del Brennero.

 

Alla barriera di Vipiteno, in direzione sud, i 4 chilometri di fila formatisi ieri mattina sono diventati 8 nel pomeriggio. Rallentamenti si sono avuti nella stessa direzione tra Chiusa e Rovereto e tra Verona e Ala-Avio. Il traffico è stato intenso anche sulle principali statali della regione, con rallentamenti e code in Val Venosta. Sulla carreggiata nord della Variante Aurelia, all’altezza dello svincolo per la A12, all’altezza di Rosignano, in provincia di Livorno, le file delle auto dei vacanzieri che stavano lasciando le località balneari della zona, hanno raggiunto punte di 12 chilometri.

 

Rallentamenti – fa sapere Autostrade per l’Italia – si sono avuti anche sull’A1 Milano-Napoli tra Firenze sud e Barberino, in direzione Bologna e sulla A14 Bologna-Taranto tra Senigallia e Rimini, verso Bologna, e tra Bologna San Lazzaro e l’allacciamento con l’A1. Anche i vacanzieri diretti in Francia hanno dovuto munirsi di pazienza: al Traforo del Monte Bianco si sono registrate attese di circa due ore per chi era diretto oltre confine. Al sud, forti rallentamenti hanno interessato soprattutto la A3 Salerno-Reggio Calabria, in direzione nord, prima dello svincolo di Falerna, a causa di un cantiere. I flussi di traffico oggi hanno registrato un picco di 4100 veicoli l’ora. Per smaltire le lunghe code il traffico leggero è stato deviato sulla statale 18, con rientro a Cosenza. Tempi lunghi a Messina per chi doveva imbarcarsi: come già era successo anche lo scorso fine settimana, gli automobilisti diretti agli imbarcaderi dei traghetti hanno dovuto attendere fino a un’ora e mezza.