Elena Sorci

Nuovo colpo delle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Roma alla illecita commercializzazione di prodotti con marchi falsi e dannosi per la salute. Nel corso di un’operazione denominata ‘Frizzyandgo’, i militari hanno sequestrato oltre 4.000 fra bottiglie e lattine di bibite, vendute a prezzi oltremodo concorrenziali, nei negozi di una catena di discount alimentari nel comprensorio dei Castelli Romani e del frusinate, denunciando cinque persone per frode in commercio. Le verifiche eseguite hanno consentito di stabilire la commercializzazione illegale di tali prodotti, recanti etichettature false e contenenti informazioni, dirette al consumatore finale, non veritiere.

 

In particolare i prodotti, originariamente destinati al mercato dell’est europeo, recavano, sovrapposte a quelle originarie in lingua straniera, delle etichette adesive posticce con indicazioni non veritiere circa la loro composizione organolettica. A mero titolo di esempio, le aranciate commercializzate sul mercato italiano, sulla base di una specifica normativa nazionale e comunitaria a tutela, devono avere un contenuto minimo di succo d’arancia del 12%, mentre quelle oggetto di accertamenti, destinate nello specifico al mercato ucraino, avevano un contenuto di succo d’arancia di appena l’1%.

 

Ulteriori irregolarita’ riscontrate in tali prodotti riguardavano la presenza di coloranti e dolcificanti artificiali non ammessi nelle produzioni nazionali. Lo sviluppo delle indagini, svolte nell’immediatezza per ricostruire la filiera distributiva dei prodotti illegali, ha portato i finanzieri a sequestrare, presso un grossista operante in provincia di Siena, circa 6.000 bibite, nonche’ a stabilire, sulla base dell’esame della documentazione amministrativo-contabile rinvenuta, l’ammontare del prodotto fraudolentemente commercializzato in danno della salute pubblica, quantificato complessivamente in circa 850.000 pezzi per un valore stimato di mercato di circa 600.000 euro.