Sono stati individuati e denunciati due giovani che avevano pensato di rubare l’identità a Giulio Tremonti e aprire a suo nome un profilo Facebook che nel giro di pochi giorni ha calamitato quasi 5mila amici inutilmente orgogliosi di aver preso contatto con il ministro dell’Economia e delle Finanze. Le indagini della procura di Roma, coordinate dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dirette dal sostituto Giuseppe Corasaniti, hanno visto impegnate le fiamme gialle del Gat nucleo speciale frodi telematiche, del nucleo di polizia tributaria di Roma e della tenenza di Pontassieve (Firenze) che in tempi record hanno dato un nome ed un viso ai responsabili del furto di identità.
Scoperto falso profilo di Tremonti su Facebook Denunciati due giovani “ladri d’identità”
06 luglio 2011 - 11:26
Giulio Giallombardo
