Giulio Giallombardo

Sono stati individuati e denunciati due giovani che avevano pensato di rubare l’identità a Giulio Tremonti e aprire a suo nome un profilo Facebook che nel giro di pochi giorni ha calamitato quasi 5mila amici inutilmente orgogliosi di aver preso contatto con il ministro dell’Economia e delle Finanze. Le indagini della procura di Roma, coordinate dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dirette dal sostituto Giuseppe Corasaniti, hanno visto impegnate le fiamme gialle del Gat nucleo speciale frodi telematiche, del nucleo di polizia tributaria di Roma e della tenenza di Pontassieve (Firenze) che in tempi record hanno dato un nome ed un viso ai responsabili del furto di identità.