Un centinaio di stranieri sta dando vita a Milano a una rivolta dopo l’omicidio di un giovane egiziano di 19 anni da parte di sudamericani. Gruppi di nordafricani stanno spaccando auto e danneggiando negozi gestiti da sudamericani, ci sarebbero state anche delle aggressioni. L’omicidio di questo pomeriggio sarebbe avvenuto dopo un litigio nato per motivi banali fra 3 africani e 5 latino-americani su un bus. Le proteste intanto hanno richiesto l’intervento di numerose auto della Polizia.
”Quando ci scappa il morto scatta la tragedia. Proprio come era successo lo scorso 7 giugno quando un giovane era deceduto per una rissa tra sudamericani e ancora prima, il 29 marzo, quando una rissa tra nordafricani in via Lombroso si era conclusa con un morto e due feriti, tutti accoltellati. Ma a Milano le liti tra extracomunitari sono all’ordine del giorno". A dirlo e’ il vice sindaco e assessore alla sicurezza Riccardo De Corato.
"Basti dire – continua – che nei primi sei mesi del 2009 erano stati 84 gli stranieri coinvolti in episodi del genere, che hanno comportato 25 arresti e 23 denunce. Un far west, al quale via Padova non e’ rimasta immune, vista l’alta densita’ di stranieri. E dove la componente clandestinita’ gioca un ruolo tutt’altro che secondario".
In via Padova a Milano ragazzi nordafricani, tra i 15 e i 20 anni minacciano di tagliare la gola ai sudamericani, dopo l’omicidio di oggi.Un gruppo di latinoamericani, una trentina, e’ fermo fuori da un locale con le saracinesche abbassate per evitare aggressioni.I mezzi di polizia bloccano l’accesso alla strada. Molte macchine sono state ribaltate,frantumate le vetrine dei negozi.Gruppetti di nordafricani si spostano nei vicoli.
In via Padova a Milano ragazzi nordafricani, tra i 15 e i 20 anni minacciano di tagliare la gola ai sudamericani, dopo l’omicidio di oggi.Un gruppo di latinoamericani, una trentina, e’ fermo fuori da un locale con le saracinesche abbassate per evitare aggressioni.I mezzi di polizia bloccano l’accesso alla strada. Molte macchine sono state ribaltate,frantumate le vetrine dei negozi.Gruppetti di nordafricani si spostano nei vicoli.
