Dal 2002 continuava a riscuotere la pensione di anzianita’ e reversibilita’ che spettava alla madre morta pero’ ormai da otto anni. Dopo la scomparsa del genitore, con assoluta puntualita’, in virtu’ di una delega ormai scaduta ed attestando falsamente l’esistenza in vita della donna, ogni mese si metteva in fila presso gli sportelli delle poste per riscuotere la pensione erogata dall’Inps.
Le indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri hanno permesso di accertare che, un sessantenne veliterno ha indebitamente truffato allo Stato circa 100.000 euro. I Finanzieri hanno proceduto quindi a sequestrare i beni (conti correnti ed immobili) del responsabile per un importo equivalente a quanto indebitamente incamerato. L’uomo e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Rischia la reclusione fino a sei anni.
