Alessio Ferlazzo

Sono riprese stamani per il settimo giorno le ricerche di Sara Scazzi, la ragazzina di 15 anni scomparsa da Avetrana nel primo pomeriggio del 26 agosto scorso. Pur non tralasciando altre piste, i carabinieri ritengono "seria" l’ipotesi che la ragazza sia stata sequestrata, e battono con particolare attenzione la pista che porta agli amici di Sara: si tratterebbe di ragazzi poco più grandi della quindicenne. Sul movente dell’ipotetico sequestro gli investigatori non si sbilanciano ma escludono con certezza che si tratti di un rapimento a scopo estorsivo e tra le probabilità ipotizzano che la ragazza sia stata avvicinata da un’auto sulla quale si trovavano una o più persone che lei conosceva e che l’avrebbero inviata a salire con un pretesto. La ragazzina avrebbe accettato e sarebbe caduta nella trappola.

  

‘Piu’ passano i giorni piu’ cresce l’angoscia. Temiamo il peggio’. E’ sempre piu’ preoccupato Giacomo Scazzi, il papa’ di Sara.’Crediamo – dice l’uomo – sia stata rapita da gente non di Avetrana. Ipotizzo che sia stata presa con la forza e che si trovi o nelle campagne o chiusa in qualche casa. Sicuramente non si e’ allontanata volontariamente,non credo che avesse amici pericolosi che possano averle fatto del male’.L’uomo ha detto che la figlia e’ uscita senza soldi ne’ documenti.