Sono finiti in manette i responsabili della strage di Duisburg. L’operazione ”Fehida 3”, fatta scattare dalla squadra mobile di Reggio Calabria su disposizione della Direzione distrettuale antimafia reggina, ha portato a dieci ordinanze di custodia cautelare nei confronti di esponenti di spicco della cosca Nirta-Strangio di San Luca, con ramificazioni a Kaarst e Duisburg in Germania.
Tra i soggetti colpiti dalla misura cautelare due sono sospettati di essere esecutori materiali della sparatoria del 15 agosto 2007, insieme a Giovani Strangio, 31enne arrestato in Olanda nel marzo dello scorso anno.
"Faccio le mie congratulazioni alla Squadra mobile di Reggio Calabria che ha proceduto agli arresti di dieci pericolosi mafiosi, responsabili della strage di Duisburg. Possiano dire che tutti i responsabili della strage sono stati arrestati", ha rimarcato il ministro dell’Interno Roberto Maroni.
"E’ una buona notizia – ha aggiunto il responsabile del Viminale – perché avviene in Calabria, regione dove abbiamo investito molto sulla sicurezza e dove nei prossimi giorni mi recherò per insediare l’Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati alla criminalita’ organizzata".
Anche il presidente della Camera Gianfranco Fini, incontrando oggi a Montecitorio il ministro dell’Interno Roberto Maroni e il Capo della Polizia Antonio Manganelli, ha espresso le proprie congratulazioni per l’operazione che ha portato all’arresto di due fra i responsabili della strage di Duisburg del 15 agosto 2007.
