Alessio Ferlazzo

Sono stabili le condizioni del giovane di Parma ricoverato a Monza per le complicanze respiratorie dovute all’influenza A. Ieri e’ risultato a un primo test libero dal virus A H1N1. Lo ha anticipato Luciano Bresciani, assessore alla sanita’ della Regione Lombardia sottolineando che ‘ora servono due cose: la prima e’ la verifica di sicurezza per l’assenza del virus’. Poi ‘abbiamo bisogno di un paio di giorni per verificare l’efficacia della terapia antibiotica aggiuntiva”.

 

 

Intanto il segretario nazionale delle Federazione del medici di famiglia (Fimmg), Giacomo Milillo, sottolinea che l’influenza A e’ stata ‘la goccia che ha fatto traboccare il vaso’ nel caso dell’uomo morto a Napoli: ‘A causare la morte del paziente poteva essere qualsiasi cosa. Qualsiasi altra infezione avrebbe portato allo stessa tragica conclusione’. Melillo ricorda che il paziente era affetto da gravi patologie tra cui una forma molto grave di diabete e cardiopatia.

 

 

”Questo dimostra – continua – che il virus non e’ letale o dannoso per le persone sane”. E conclude con un invito alla calma: ”Bisogna stare tranquilli perche’ l’epidemia e’ monitorata in maniera efficiente dall’unita’ di crisi. Se ci saranno altri casi saranno rari ed occasionali”.