Roberto Rizzuto

Disagi ancora contenuti in mattinata per lo sciopero generale della Cgil: per il trasporto pubblico locale lo stop ha riguardato solo Roma (metropolitane chiuse secondo il sindacato e bus in circolazione al 50%) e Bologna (75% di adesioni per gli autobus) mentre nelle altre città la protesta è prevista nel pomeriggio.

 

Per il trasporto aereo (sciopero previsto dalle 10alle 14) la Cgil parla di 150 voli tra cancellati e riprogrammati (fino alle 12 circa) su tutto il territorio nazionale ma l’Alitalia fa sapere che non ci sono stati grandi problemi perché la clientela prenotata su quella fascia oraria è stata avvertita e "riprotetta su altri voli".

 

Per le ferrovie la protesta è prevista dalle 14 alle 18. Nel pubblico impiego (nel comparto lo sciopero dura otto ore) i dati sono ancora frammentati ma il sindacato ricorda che sono assicurate le prestazioni essenziali (nella sanità sono assicurati i servizi di emergenza mentre sono saltate parte delle visite specialistiche non urgenti).

 

Sciopero di otto ore anche per la scuola (adesioni tra il 30% e il 50% secondo il sindacato che sottolinea come molte scuole siano rimaste chiuse) e per le banche. I cortei, sottolinea il sindacato che aveva annunciato quasi 100 iniziative in tutta Italia, sono stati molto partecipati con 40 mila manifestanti solo a Firenze, 30 mila a Milano e Napoli, 15 mila a Bologna.

 

"C’è un paese che ha le pezze – ha detto il segretario generale Guglielmo Epifani parlando alla manifestazione di Padova – i lavoratori stanno male, la disoccupazione aumenta, soprattutto nelle aree più industrializzate. Il Governo non fa nulla".

 

Epifani ha ribadito le richieste sul fisco per una restituzione a lavoratori e pensionati di un bonus fiscale di 500 euro ma è tornato anche a dire no alle nuove regole sull’arbitrato perché così si riducono i diritti. "Il Governo – ha detto – abbassa i diritti anche attraverso una sorta di arbitrato che costringe il lavoratore a rinunciare al giudice del lavoro. Tutto questo non è possibile nel momento in cui il paese sta sprofondando. Questo è il senso dello sciopero".