Freddo e neve su gran parte dell’Italia, nel rispetto della tradizione che vede gli ultimi tre giorni di gennaio, come i piu’ gelidi. E’ alto il rischio valanghe nell’Appennino Centrale: una slavina staccatasi sul Gran Sasso ha ucciso due escursionisti. Il maltempo ha bloccato alcuni automobilisti sull’A14 tra le Marche e la Romagna. Domani previste temperature in forte calo, fino a 10 gradi in meno in Trentino. Possibili gelate estese in tutte le regioni centro-settentrionali.
Le nevicate hanno interessato diverse regioni, dall’Emilia Romagna alla Calabria, dalle Marche alla Sardegna. Cresce l’allarme valanghe. A Campo Imperatore (L’Aquila), una slavina ha travolto tre escursionisti romani. Sotto la neve sono rimasti una donna e un uomo. L’Emilia Romagna e’ stata una delle regioni piu’ colpite. L’aeroporto di Bologna e’ stato chiuso per tre ore: 17 i voli cancellati, 15 quelli dirottati. Dal Nord al Sud, fiocchi bianchi anche in Calabria. Una bufera di neve ha colpito la Sila. E domani il gelo fara’ scendere ancora di piu’ le temperature.
