Nel 2009 sono morte 4.731 persone negli incidenti stradali. Centomila i feriti. I dati registrati dall’Istat sono forniti dall’Ania. I dati, illustrati nel convegno ”E Icoro volo’ sull’asfalto”, promosso assieme al Rotary Club e alla Luiss, indicano una diretta correlazione tra la giovane eta’ e l’incidentalita’. I giovani morti negli incidenti stradali, al di sotto dei 30 anni, infatti, sono stati 1.253, pari a un terzo del totale. Di queste 543 solo nel fine settimana.
Identica la proporzione tra i feriti (103 mila rispetto ai 310.739 totali). Perche’ allora i giovani hanno piu’ hanno piu’ incidenti? Secondo Paola Carbone, docente di psicologia dinamica della Sapienza, oltre all’inesperienza alla guida e al consumo di alcol, ”la risposta e’ la diversa percezione del rischio: i giovani sfidano di piu’ i limiti, si mettono alla prova e hanno l’illusione dell’invulnerabilita”’. Secondo lo studio condotto dalla Sapienza nei pronto soccorso di Roma, infatti, il 54% dei ragazzi finiti in ospedale per uno scontro in auto, erano gia’ al terzo o quarto incidente, un quarto di loro addirittura ne aveva avuti cinque o piu’.
