La Procura generale di Catanzaro ha chiesto la condanna a un anno e sei mesi di reclusione per il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, nell’ambito del processo Why not che si sta celebrando con il rito abbreviato per 40 imputati.
I pm Eugenio Facciolla e Massimo Lia, al termine della requisitoria, hanno chiesto la condanna del governatore per l’accusa di abuso d’ufficio mentre relativamente all’accusa di corruzione (per i quali sono co-imputati il leader della Compagnia delle Opere Antonio Saladino, l’imprenditore Antonino Gatto e il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Nicola Adamo) ha chiesto l’assoluzione.
