Roberto Rizzuto

Si e’ costituito in procura a Roma l’avvocato Paolo Colosimo, ricercato nell’ambito dell’inchiesta su un presunto maxiriciclaggio di 2 miliardi. Colosimo e’ accusato di associazione finalizzata al riciclaggio, minacce per impedire il diritto di voto, aggravato dal metodo mafioso e scambio elettorale. ‘Mi sono costituito – ha dichiarato – per dimostrare che sono estraneo ai fatti, in particolare di essere il trait d’union, attraverso la ‘ndrangheta, tra l’imprenditore Mokbel ed il sen Di Girolamo’. Colosimo, che si e’ costituito con l’assistenza del collega Giosue’ Naso, e’ accusato, insieme con Di Girolamo e Mokbel, di aver avuto un ruolo rilevante, dopo un incontro a Isola Capo Rizzuto con Franco Pugliese (ritenuto vicino alla cosca degli Arena), per definire il piano di raccolta del voto tra gli emigrati calabresi in Germania. Colosimo, per gli inquirenti, si sarebbe attivato anche per il riciclaggio dei proventi illeciti della cosca degli Arena. ‘E’ vero che sono il difensore di Pugliese – ha dichiarato il penalista – ma non e’ vero che Pugliese sia un esponente della ‘Ndrangheta. La figlia ha sposato uno degli Arena, ma Pugliese e’ un albergatore e ristoratore e non compare neanche come testimone nel processo contro il clan degli Arena. Ho partecipato a due cene per la presentazione di Di Girolamo in Calabria, di cui una presso una sezione di An di Isola Capo Rizzuto alla presenza del sindaco. In quanto di origine calabrese, mi era stato chiesto di dare una mano ad organizzare la presentazione di Di Girolamo’.