La Corte europea dei diritti
umani di Strasburgo ha condannato l’Italia per i respingimenti verso
la Libia, precisando che “riportando gli i migranti in Libia senza
esaminare i loro casi li ha esposti al rischio di maltrattamenti ed e’
equivalso ad una espulsione collettiva”. La Corte ha quindi accolto il
ricorso di 11 somali e 13 eritrei, il cosidetto caso Hirsi Jamaa ed
altri, che erano stati respinti nel 2009. (segue)
Immigrati, Italia condannata dalla Corte di Strasburgo per i respingimenti in Libia
23 febbraio 2012 - 11:20
Enzo Bonsangue
