L’Italia rimane stretta nella morsa del maltempo. La Protezione civile ha emesso per le prossime ore una nuova allerta meteo: al centro-nord sono previste gelate anche in pianura, mentre al sud nevicate a media quota e pioggia. Ravvede ipotesi di ”negligenza ed imperizia” il prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli nell’emergenza neve su A24 e A25 che ha provocato disagi a migliaia di automobilisti. Gabrielli tra oggi e domani consegnera’ un dossier alla Procura. Scuole chiuse a Bologna. E’ partito ieri sera dopo otto ore dall’aeroporto Marco Polo il volo Venezia-Zurigo della Swiss Air bloccato con 130 passeggeri a bordo per le operazioni di sghiacciamento delle ali.
MALTEMPO: CIA, 200 MLN DANNI AGRICOLTURA,SERVE STATO CALAMITA’ ROMA – Ammontano ormai ad oltre 200 milioni di euro i danni causati all’agricoltura dall’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sul nostro Paese. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltura sottolineando che la stima è per difetto. Si registrano tantissime situazioni critiche con centinaia di aziende e campi coltivati completamente sott’acqua; molte le coltivazioni (in particolare orticole e frutticole), sia al Nord che al Centro e al Sud, andate distrutte a causa del gelo, degli allagamenti e degli smottamenti di terreni. Pesanti gli effetti negativi anche per stalle, serre e attrezzature agricole, alcune delle quali devastate dalle abbondanti nevicate. Per tale ragione la Cia-Confederazione italiana agricoltori ha sollecitato l’immediato stato di calamità per le zone colpite.
NUOVO ALLARME GELO AL NORD, TEMPORALI E NEVE AL SUD – Dopo la neve, il gelo: il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo prevedendo un abbassamento delle temperature su buona parte del centro-nord che, complici le abbondanti nevicate delle ultime ore, potrebbe provocare estese gelate anche in pianura. Problemi anche al sud, dove sono previste per le prossime ore ancora temporali e nevicate. In particolare, secondo gli esperti, sono previste sulle regioni centro-meridionali nevicate a quote collinari, con quantitativi localmente moderati, mentre sui settori del basso Tirreno sono attesi venti forti, mareggiate e temporali, localmente anche molto intensi. Al nord invece le nevicate andranno a esaurirsi nel corso della notte ma una progressiva diminuzione delle temperature favorirà gelate anche in pianura. Alla luce delle previsioni, il Dipartimento ribadisce l’invito a quanti dovranno mettersi in viaggio nelle prossime ore ad informarsi sulle condizioni meteo e di guidare con particolare prudenza, assicurandosi di viaggiare con le catene a bordo o con i pneumatici termici. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le strutture locali di protezione civile.
SI ROMPE CONDOTTA, CATANZARO SENZ’ACQUA DA 24 ORE CATANZARO – La condotta che trasporta l’acqua all’impianto che serve Catanzaro ha subito una nuova rottura dopo quella verificatasi di ieri, aumentando ulteriormente i problemi degli abitanti del capoluogo calabrese che da quasi 24 ore sono senz’acqua. Secondo i tecnici della Sorical, la società che gestisce gli impianti idrici della Regione, il guasto potrebbe essere riparato in serata, grazie anche ad un lieve miglioramento delle condizioni meteo. A causare il danno è stata la piena del fiume Alli, che scorre parallelamente alla condotta. La piena ha scavato il terreno sotto la condotta che ha ceduto in un punto di giuntura. Il guasto di ieri è stato riparato in serata dai tecnici della Sorical, ma l’erogazione non è ripresa perché, nel corso della notte, è stata individuata la seconda rottura.
MALTEMPO: PER FRANE STOP CIRCOLAZIONE TRENI BENEVENTO-FOGGIA FOGGIA – Per un movimento franoso in prossimità della linea ferroviaria al confine tra la Puglia e la Campania, nel Subappennino, è interrotta dalla tarda serata di ieri la circolazione dei treni sulla Benevento-Foggia. Ne dà notizia Ferrovie dello Stato, che ha programmato servizi sostitutivi con autobus fino al ripristino della regolare circolazione dei treni. Il provvedimento è stato adottato su richiesta della Prefettura di Avellino a scopo cautelativo. Il movimento franoso è in atto tra le stazioni irpine di Savignano-Greci e Montaguto-Panni: per le abbondanti piogge degli ultimi giorni – informa Ferrovie dello Stato – è stato registrato un progressivo avvicinamento alla sede ferroviaria. Per gli utenti il gruppo ferroviario assicura di aver disposto informazioni dettagliate e aggiornamenti nelle stazioni, uffici informazioni e assistenza clienti, a bordo dei treni, sul sito internet ferroviedellostato.it e attraverso le pagine di FsNews e i notiziari di FsNews radio, quotidiano on line ed emittente radiofonica via web del Gruppo Fs. Resterà chiuso a tempo indeterminato il tratto lungo la linea ferroviaria Benevento-Foggia, bloccata da una frana all’altezza della stazione di Montaguto (Avellino). L’ampio smottamento incombe sulla zona da decenni. La decisione di bloccare il traffico ferroviario è stata assunta al termine di un incontro presieduto dal prefetto di Avellino, Ennio Blasco, sollecitato dal commissario per l’emergenza idrogeologica in Campania, Mario De Biase. Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno determinato una forte accelerazione del movimento franoso, attivo da quattro anni, che ha di nuovo invaso la statale 90 ‘delle Puglie’, bloccando anche i collegamenti stradali da e per la provincia di Foggia. Sul posto è all’opera una unità di crisi, di cui fanno parte vigili del fuoco, carabinieri, tecnici dell’Anas e delle Ferrovie.
NUOVE NEVICATE IN ABRUZZO,VIETATE AI TIR A24 E A25 L’AQUILA – Dopo 24 ore di pausa è tornata la neve sulle autostrade dell’Abruzzo, con abbondanti nevicate tra Vicovaro Mandela e Colledara sull’A 24 e tra Torano e Cocullo sull’A 25 e conseguenti rallentamenti. In via precauzionale, per scongiurare un’emergenza simile a quella della notte tra martedì e mercoledì, con centinaia di mezzi convolti, è stato chiuso, per una ventina di minuti a partire dalle 7.15, l’accesso alle carreggiate dai caselli dell’Aquila. Poi il traffico è ripreso, anche per gli autobus di linea. Sempre in via precauzionale, sono in atto disposizioni di filtraggio e regolamentazione traffico camion all’altezza di Tivoli-Castel Madama in direzione Teramo e di Villanova-Chieti sull’A 25, in direzione Roma, ma anche tra Torano e Cocullo. Per lunghi tratti, il traffico è interdetto per i mezzi di massa superiore alle 7,5 tonnellate. Nebbia e bassa visibilità si segnalano tra Torano e Assergi.
NEVE NEL VITERBESE, SCUOLE CHIUSE E TRAFFICO IN TILT VITERBO – Dopo un giorno di tregua, gran parte della provincia di Viterbo si è di nuovo svegliata sotto un’altra forte nevicata. Dalle 5,30 di questa mattina la neve ha infatti ripreso a cadere sulle alture, dai Cimini all’Alta Tuscia. Come l’altro ieri nevica anche nel capoluogo. Numerosi sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole, altri si accingono a farlo. Sulla provinciale Cimina, nei comprensori di Bagnoregio, del lago di Bolsena e fino al confine con la Toscana si circola solo con catene montate o con gomme termiche. Ritardi nelle partenze e negli arrivi dei pullman del Cotral. I mezzi spazzaneve e spargisale della provincia sono all’opera da alcune ore, ma la neve che continua a cadere sta creando difficoltà crescenti al traffico. Sulla superstrada Orte-Viterbo, in alcuni tratti, si sono formati lunghi incolonnamenti di auto e mezzi pesanti che procedono rilento. Per il momento non sono stati segnalati incidenti di rilievo.
PROVINCIA RIMINI CHIEDE STATO DI CRISI ED EMERGENZA RIMINI – Il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, ha inoltrato al presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani la richiesta di dichiarazione di stato di crisi e di emergenza per gli eventi meteo degli ultimi giorni, che – oltre a quelli delle settimane precedenti – hanno provocato diversi casi di dissesto idrogeologico, in particolare in Valconca e in Alta Valmarecchia. Problemi sono stati segnalati per strade, centri abitati e ampi tratti del territorio. Le precipitazioni abbondanti hanno inoltre elevato la portata di fiumi e corsi d’acqua, che hanno prodotto profondi fenomeni di erosione, specie il Marecchia a Ponte Verucchio, Villa Verucchio, Santarcangelo di Romagna e Santa Giustina di Rimini. Le strade di competenza provinciale, specie quelle acquisite recentemente dalla Provincia di Pesaro e Urbino, hanno subito sensibili danni con smottamenti diffusi che in alcuni casi hanno costretto a procedere temporaneamente alla chiusura, con disagi per la viabilità. Per quanto riguarda la parte costiera, ci sono stati fenomeni di profonda erosione dell’arenile. Le strutture tecniche degli Enti locali stanno realizzando una ricognizione dettagliata delle situazioni critiche.
NETTO MIGIORAMENTO IN FVG, BORA A 80 KMH A TRIESTE TRIESTE – Netto miglioramento delle condizioni del tempo in Friuli venezia Giulia, dopo le nevicate e le tempeste di vento di ieri, soprattutto a Trieste. La Bora, che – secondo i dati dell’Osmer – a Trieste ieri aveva raggiunto i 152 kmh – oggi non supera i 70-80 kmh ed e’ in ulteriore diminuzione. Le temperature stamani sono tutte al di sopra dello zero: su tutta la regione non nevica piu’ e il cielo e’ sereno. A Trieste, ieri rimasta semiparalizzata per due-tre ore per l’effetto combinato di una bufera di neve e della Bora, oggi la circolazione e’ tornata normale. In via di ripresa le attivita’ del porto, bloccato per due giorni con una dozzina di navi costrette a sostare al largo di Umago (Croazia), e in corso di smaltimento alcune decine di richieste di intervento ai Vigili del fuoco. Normale anche la circolazione ferroviaria (che ieri ha registrato forti ritardi), mentre restano interrotti a tratti i servizi di alcuni gestori di telefonia mobile.
AEROPORTO VENEZIA;PARTITI PASSEGGERI BLOCCATI 8 ORE VENEZIA – E’ partito alle 22.53 di ieridall’aeroporto Marco Polo il volo della Swiss Air Venezia-Zurigorimasto bloccato dalle 14.45 con 120-130 passeggeri infuriati abordo in attesa delle operazioni di sghiacciamento delle ali. Un’attesa lunghissima, che ha esasperato gli animi deipasseggeri ‘sequestrati’ a bordo dell’aereo, dovutaall’emergenza maltempo che, secondo quanto si e’ appreso, hamandato in tilt l’organizzazione degli interventi disghiacciamento dei velivoli. Secondo quanto riferiscono alcuni operatori dell’aeroporto,nella giornata di emergenza-gelo le uniche tre macchine pertogliere il ghiaccio dagli aeromobili hanno dovuto lavorare apieno ritmo e a farne le spese sono stati soprattutto ipasseggeri del volo Venezia-Zurigo.
ANAS, NEVE E TEMPORALI MA SITUAZIONE VA MIGLIORANDO ROMA – Anche oggi neve e pioggia, in quantità moderate, interessano il centro-nord ed il sud, con nevicate al di sopra di 500-700 mt su Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria e precipitazioni piovose a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, interessano Campania, Basilicata e Calabria Tirrenica. L’Anas rende noto di essere al lavoro da martedì con centinaia di uomini e mezzi per garantire la viabilità e la sicurezza sulla propria rete, in collaborazione con le forze dell’ordine e la Protezione Civile e in sinergia con il Centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità del Viminale. E’ stata ripristinata la circolazione su gran parte della rete interrotta nei giorni scorsi da condizioni meteo proibitive. Si registrano soltanto dei rallentamenti per neve e piogge intense nelle regioni interessate dalle perturbazioni indicate dalla Protezione Civile. Al momento – assicura l’Anas – la situazione è sotto controllo. Si ricorda che in Abruzzo sulla strada statale 5, dal km 144,7 al km 155,9, è in vigore un divieto di transito a mezzi pesanti; in Piemonte è chiusa per valanga la strada statale 21, dal km 53,5 al km 59,7, da Argentera al confine di Stato; in Sicilia sono chiuse la strada statale 114, al km 21,3, a causa di una frana, e la strada statale 120, al km 165,4, a causa dell’esondazione del torrente Morello e del conseguente allagamento del piano viabile; in Calabria chiusa l’A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Cosenza Nord e Rogliano, a causa di due smottamenti. L’Anas invita i conducenti dei mezzi pesanti ad evitare trasferimenti su questi tratti di strada. Sopra i 400 metri e ovunque in caso di nevicate in corso, inoltre, ricorda che è obbligatorio l’uso delle catene o degli pneumatici da neve per tutti i veicoli. Prima di mettersi in viaggio l’Anas invita, infine, gli automobilisti ad ascoltare i bollettini delle emittenti radio-televisive e a consultare il sito Anas www.stradeanas.it o a chiamare il numero verde Pronto Anas 841.148.
