Si e’ trattato probabilmente di omicidio anche se sara’ l’autopsia a stabilire le cause esatte della morte di Michele Bramante, 67 anni, di Carpino, in provincia di Foggia, avvenuta ieri pomeriggio. L’uomo e’ stato trovato senza vita in una pozza di sangue. In casa c’era solo la moglie. All’inizio i soccorritori hanno pensato a una emorragia causata dallo scoppio di una vena carotide.
Ma i medici dell’ospedale, dopo avere osservato la ferita, si sono insospettiti e hanno chiesto la consulenza del medico legale della Asl che ha invece ipotizzato l’utilizzo di un corpo contundente, probabilmente un cacciavite o un punteruolo. Ad avvisare i carabinieri e’ stato uno dei due figli della coppia che vivono entrambi in Germania. Ieri ha telefonato a casa e ha chiesto alla madre di passargli il padre. Ma la donna ha risposto che non poteva perche’ era morto. A quel punto il figlio ha chiamato i carabinieri. Questi ultimi propendono per l’ipotesi dell’omicidio, anche se mantengono uno stretto riserbo.
