Roberto Rizzuto

"La vertenza Fiat è una metafora di tutti i mali dell’industria siciliana. Termini paga lo scotto di classi politiche inadeguate, di managment attratti dall’economia di carta piuttosto che dall’economia reale, di mancanza di strategie basate sull’innovazione di prodotto, del saccheggio di risorse pubbliche”. A dirlo è Mariella Maggio, segretaria generale uscente della Cgil siciliana, che aggiunge: "Su Termini Imerese la Cgil si batterà fino in fondo perché vi rimanga la Fiat e si continui in ogni caso a produrre auto".