Antonella Giovinco

"Noi non ci riconosciamo nell’immagine che di noi e della nostra scuola viene diffusa in questi giorni. Della nostra scuola noi siamo orgogliosi. Non siamo gli insegnanti di una scuola fatiscente degna del terzo mondo". Lo dicono, in una lettera diffusa in serata, i docenti del liceo Darwin di Rivoli (Torino), dove sabato il crollo di un controsoffitto ha ucciso uno studente, Vito Scafidi, e ne ha feriti diciassette.

 

"Ci stringiamo attorno alla famiglia – dice il documento siglato dal collegio degli insegnanti – con tutto l’affetto di chi in questi anni ha visto Vito, così come gli altri suoi compagni, giorno dopo giorno, maturare e crescere".

 

"Per noi – si legge – al dolore si aggiunge lo sgomento di non riconoscerci nell’immagine che di noi e della nostra scuola viene diffusa in questi giorni". "Non siamo – continua la nota – gli insegnanti di una scuola fatiscente degna del terzo mondo, e alla sicurezza dei nostri studenti sia le dirigenze che si sono succedute sia tutti noi abbiamo dedicato sempre grande attenzione".

 

"Chiediamo – è il desiderio dei docenti – che il sensazionalismo giornalistico e le solite, sterili polemiche politiche rispettino quanto più possibile, se non la serietà del nostro lavoro, almeno le lacrime di una madre, un padre e una ragazza che piangono il figlio e il fratello".