Nuovo interrogatorio, questa mattina, per Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino che da mesi parla ai magistrati di Palermo della presunta ‘trattativa’ che ci sarebbe stata tra lo Stato e Cosa nostra. Ciancimino junior, che proprio ieri aveva deposto al processo Mori confermando la presenza di un ‘papello’, viene sentito dai pm Antonino Di Matteo e Paolo Guido, alla presenza del suo difensore, Francesca Russo. Proprio ieri, Ciancimino, per la prima volta in un’aula, ha confermato di aver riconosciuto, su alcune foto "alcuni dei collaboratori del misterioso ‘signor Franco’", l’uomo dei servizi segreti, che secondo Massimo Ciancimino avrebbe svolto un ruolo "importante" nella trattativa tra Stato e mafia.
ECCO GLI 007 DEL "SIGNOR FRANCO" - E’ stato ancora il misterioso ‘signor Franco’, l’uomo dei Servizi segreti che avrebbe svolto un ruolo nella cosiddetta ‘trattativa’ tra lo Stato e Cosa nostra, al centro dell’interrogatorio di Massimo Ciancimino alla Procura di Palermo, terminato pochi minuti fa. Secondo quanto si apprende, Ciancimino junior sarebbe stato interrogato sugli uomini vicini al ‘signor Franco’, uomini dell’intelligence che avrebbero incontrato dopo le stragi del ’92 Vito Ciancimino, ma anche il figlio Massimo. Proprio ieri, al processo Mori, Massimo Ciancimino ha detto in aula di avere riconosciuto su alcune foto i collaboratori del ‘signor Franco’, ma non l’uomo dei Servizi, che oggi avrebbe oltre 70 anni. Sarebbe stato lui a fargli avere, dopo la morte di Vito Ciancimino, le condoglianze personali del boss Bernardo Provenzano. L’interrogatorio e’ stato condotto dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e i pm Antonino Di Matteo e Paolo Guido. Ciancimino junior era accompagnato dal suo legale Francesca Russo.
