Domenico Sciano, di 22 anni e Tommaso Colucci, 27 anni sono stati arrestati a Marigliano (Napoli) con l’accusa di concorso in tentata estorsione aggravata e continuata, detenzione illegale di pistola, danneggiamento a seguito di esplosione di colpi di pistola, incendio doloso e lesioni personali, con l’aggravante di aver commesso i fatti avvalendosi del vincolo associativo e allo scopo di agevolare l’associazione camorristica di riferimento, ovvero il clan Castaldo-Capasso.
Gli inquirenti della Dda avrebbero accertato che nelle serate del 20 e 22 giugno scorsi i due indagati avrebbero esploso a scopo intimidatorio alcuni colpi di pistola contro le sedi di ditte di Marigliano allo scopo di estorcere ai titolari del denaro. Tutto cio’ in cambio della prosecuzione delle loro attivita’ commerciali senza subire ritorsioni. I due indagati sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale.
