Alessandro Bisconti

Tre giovanissimi adolescenti di Barletta, due quindicenni ed un diciassettenne, hanno sottoposto, negli ultimi due mesi, ad un vero e proprio taglieggiamento un loro compagno di giochi di 16 anni. Lo hanno scoperto i carabinieri che, al termine delle indagini, li hanno condotti nel centro di prima accoglienza ‘Fornelli’ di Bari. Per loro l’accusa e’ di estorsione continuata in concorso. Annunci Google Polizza auto in scadenza? Confronta 16 compagnie e risparmia fino a 500€.

 

I tre giovani, approfittando di uno stato di particolare fragilita’ emotiva del ragazzo, a suon di schiaffi e minacce, lo hanno indotto a consegnare loro, in piu’ occasioni, danaro per un importo complessivo di quasi 5 mila euro. Somme che l’adolescente aveva sottratto ai suoi genitori o che gli era stato procurato dalla sua fidanzata sedicenne, spesso testimone delle botte e delle prepotenze.

 

Una brutta storia, a cui la stessa vittima ha posto fine quando il giovanissimo, accompagnato dal padre e da un legale, si e’ presentato nella caserma di via Pappalettere, per denunciare quanto gli era accaduto e, soprattutto, per liberarsi da uno stato di angoscia non piu’ sostenibile. I carabinieri, intuita la gravita’ della situazione, nel primo pomeriggio hanno fatto scattare la trappola: i tre sono stati colti in flagranza dell’ennesimo episodio estorsivo, dopo che la giovane vittima, sottoposta a ripetute minacce, aveva appena consegnato 90 euro. I tre ragazzini, accompagnati in caserma, hanno fornito ai militari dettagli ancora piu’ inquietanti della vicenda, lasciando intendere di non essere stati loro gli unici ad approfittare del ragazzo e che, tutto sommato, si era trattato solo di un brutto scherzo.