Che cosa succede a Palermo? Le aggressioni sono diventate quotidiane. La serie è cominciata con il massacro dell’avvocato Enzo Fragalà, poi è stata la volta del pestaggio dell’autista di un autobus, episodio affatto nuovo nelle line di trasporto palermitane. Infine, venerdì sera, l’aggressione di una persona anziana a scopo di rapina.
“Siamo di fronte ad una situazione insostenibile per i dipendenti e per i passeggeri”, afferma Mario Bellavista, presidente dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico di Palermo, alla notizia dell’ennesima aggressione al personale dell’Amat. ”Il fenomeno e’ in crescita – continua il presidente – e diventa ancora piu’ urgente l’intervento da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine affinche’ ci aiutino a garantire la sicurezza di tutti”.
Mentre e’ cronaca di pochi giorni fa il ferimento di un autista da parte di 4 minorenni, venerdì, in via Oreto, un bus della linea 210 e’ stato preso d’assalto da sei giovani in moto con l’intenzione di pestare i controllori. Una spedizione punitiva nei confronti dei due impiegati dell’Amat, iniziata con un normale controllo del biglietto a uno dei ragazzi e finita con il danneggiamento dell’autobus, che ha creato momenti di panico tra i passeggeri.
Nel tentativo di sfuggire agli aggressori, l’autista, che nel frattempo ha avvisato la polizia, ha proseguito la sua corsa saltando le fermate, ma si e’ dovuto fermare ad un incrocio in via Belmonte Chiavelli. In quel momento e’ scattato il raid e il bus ha trovato la strada sbarrata da una delle moto.
Con un gesto fulmineo un ragazzo, che precedentemente era stato fatto scendere dal bus perche’ sprovvisto di biglietto, ha strappato le spazzole tergivetro per utilizzarle come mazze per sfondare il parabrezza. Subito dopo il giovane si e’ dato alla fuga in sella alla moto. Sull’accaduto sta indagando la polizia, che avra’ modo di acquisire le immagini registrate dal sistema di video-sorveglianza installato sul bus. ‘
‘Quella che stiamo conducendo e’ una battaglia di legalita’ – conclude Bellavista -. La sicurezza del nostro personale e dell’utenza e’ la cosa che ci sta piu’ a cuore. Bisogna intervenire prima che si verifichi una tragedia. Ci auguriamo che le istituzioni e le forze dell’ordine intervengano prontamente per stroncare sul nascere ogni forma di violenza nei confronti dei lavoratori e dei cittadini”.
Per finire la violenta rapina ai danni di un pensionato di 75 anni. L’anziano e’ stato aggredito alla spalle mentre rientrava a casa in via Archimede. Due malviventi lo hanno picchiato ed immobilizzato con del nastro adesivo. Poi sono entrati all’interno della sua abitazione. Dopo aver portato via 3mila euro, si sono dati alla fuga. Il pensionato e’ stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale per le prime cure. Sull’episodio indaga la Polizia.
