Cinque minorenni, tra cui una ragazzina, sono stati denunciati dai carabinieri del comando provinciale di Palermo con l’accusa di essere gli autori dei recenti raid vandalici presso la scuola elementare di Mezzojuso, piccolo comune del palermitano. I cinque sono accusati di invasione di edifici, furto e danneggiamento. Subito dopo la chiusura delle scuole per le vacanze estive, presso la scuola materna ed elementare di Mezzojuso sono strati compiuti raid vandalici nei quali sono stati messi a soqquadro i locali con banchi, sedie e materiale didattico scaraventati contro i muri e armadi abbattuti al suolo.
Nel weekend precedente i locali della scuola elementare erano stati allagati. Dopo l’ennesimo episodio vandalico, i militari hanno individuato i cinque minori, che hanno ammesso tutto. Si tratta di cinque studenti della scuola media di Mezzojuso. I ragazzini hanno raccontato di essere entrati nella scuola sabato mattina, mentre erano in corso gli esami e di avere lasciato aperta una porta secondaria del seminterrato che consente di accedere alla palestra. Nella serata tra sabato e domenica i ragazzini sono entrati a scuola portando via un pc portatile e denaro contante dalla direzione amministrativa. Il pc e’ stato recuperato e consegnato al dirigente scolastica; mentre i soldi sono stati spesi per l’acquisto di gelati e ricariche per telefoni cellulari, come ammesso dai ragazzi stessi. Secondo i carabinieri gli stessi ragazzini sono responsabili di analoghi episodi di atti vandalici poco prima della chiusura della scuola.
